Del Monte Supercoppa Italiana: Sir Safety Perugia e Leo Shoes Modena in finale!

L’esultanza di Modena (Foto Lega Pallavolo Serie A)

Civitanova. All’Eurosuole Forum va in scena il primo trofeo in palio della stagione. A contendersi la Supercoppa, le prime quattro della passata stagione: La Lube Civitanova Campione d’Italia e d’Europa, la nuova Leo Shoes Modena di Andrea Giani detentrice del titolo, la Sir Sicoma Safety Perugia detentrice della Coppa Italia ed i Campioni del Mondo in carica della Itas Trentino.  Lube Cucine Civitanova – Leo Shoes Modena. Senza D’Hulst (a cui la Società marchigiana ha concesso la possibilità di ricongiungersi con i propri cari dopo il grave lutto familiare), De Giorgi recupera in extremis il palleggiatore titolare Bruno, inserito nel sestetto iniziale con Rychlicki a completare la diagonale, Juantorena e Leal in banda, Anzani e Simon al centro, Balaso libero. Formazione tipo anche per Modena, con Giani che manda in campo la diagonale Christenson / Zaytsev, Anderson e Bednorz in banda, Holt e Mazzone al centro, libero Rossini. Arbitra Ilaria Vagni. Primo set. Si parte con Holt al servizio che trova subito l’ace, ma l’attacco out di Zaytsev ed il successivo muro di Rychlicki sull’opposto di Modena portano la Lube sul 3 a 1. Anderson attacca out la parellela: 5 a 2. Ace di Rychlicki: 7-3. Zaytsev forza la battutta, Bruno è costretto a tornare in seconda linea ma Junatorena trova un gran diagonale (9-5), prima dell’ace di Simon che consente alla squadra di De Giorgi di doppiare gli avversari: 10-5. Altri due errori nelle file giallo blu (attacco sull’asta di Anderson nel tentativo di cercare la parallela ed un invasione di Holt in coperturta) portano i marchigiani al massimo vantaggio: 13-6. Modena prova a ricucire e recupera due break con i muri di Christenson su Rychlicki e Mazzone su Anzani (8-13), poi un contrattacco di Bednorz ed il successivo ace di Christenson la riportano a meno tre: 11-14. La Lube però, nonostante le difficoltà dell’opposto tiene il cambio palla e riallunga: errore in attacco di Bednorz e successivo ace di Leal: 19-13. Sembra lo strappo decisivo, ma la squadra di Giani non molla. Sotto 15-21 Bednorz attacca e poi va in serie al servizio: ace (17-21); muro di Anderson su Rychlicki (18-21); Bruno rinnova la fiducia al suo opposto che però attacca out il tentativo in parallela (19-21); due contrattacchi di Anderson, (il secondo splendido con palla staccata) valgono il pareggio a quota 21.  Sul 22 pari l’attacco di Juantorena s’infrange sul muro modenese e gli uomini di Giani passano avanti (23-22). L’ace di Holt vale due set point: 24 a 22. Un grande attacco di Juantorena annulla il primo (23-24); l’italo cubano si  presenta al servizio e mette in crisi la ricezione di Modena, ma Anderson trova il mani out che vale il parziale: 25-23. Decisivo il servizio, capace di rimettere in piedi la squadra di Giani per colmare il gap creato dai troppi errori direttti in attacco (ben 4), oltre ad una crescita complessiva nelle fasi di muro e difesa. Secondo set. Apre il primo tempo di Mazzone, Rychlicki sbaglia, Bednorz in contrattacco trova il punto del 3 a 0. Con pazienza, però, Civitanova ricuce a quota 8 grazie ad un ace di Simon. Si viaggia sul filo dell’equilibrio. Rychlicki in difficoltà subisce il muro di Holt, poi ace di Bednorz: 16-14. La Lube però pareggia a quota 17 con il muro di Juantorena su Mazzone: 17 pari. Attacco out di Leal: 20-18. La battuta tattica di Anzani  mette in crisi la ricezione di Bednorz e Simon trova il contrattacco della nuova parità: 20-20. Pasticcio difensivo della Lube in ricezione sulla flottante di Mazzone: 22-20. Holt contiene il primo tempo di Simon, Christenson fa il miracolo in difesa e Bednorz trova il 23-20 (è il punto del set, forse del match). Ace di Mazzone: 24-20. Leal annulla il primo dei quattro set point, poi chiude Bednorz sul 25 a 21. Terzo set. Christenson apre il parziale con un ace. C’è Ghafour dall’inizio al posto di Rychlicki e l’iraniano risolve con intelligenza uno scambio tanto lungo quanto spettacolare utilizzando le mani di Bednorz: 4-4. Civitanova sembra aver ritrovato equilibrio. Muro di Anzani su Bednorz: 15-13 per la squadra di De Giorgi, che allunga con un contrattacco di Ghafour e l’ace di Juantorena: 18-14. Entra Kaliberda al posto di Bednorz per rinforzare la seconda linea. Il tedesco trova l’ace del meno due: 18-20, poi Anderson pareggia in contrattacco a quota 22. Ad un grande attacco di Juantorena risponde ancora Anderson: 23-23. L’italo cubano viene poi contenuto a muro e sulla conseguente free ball Mazzone va a segno: match point Modena (24-23). Juantorena trova la parità dopo un’azione prolungata (24-24), poi però sbaglia il servizio concedendo un’altra opportunità alla squadra di Giani. Pareggia Leal: 25-25. Bednorz (rientrato in campo per Kaliberda) conquista il terzo match point: forza la battuta e la palla è out: 26-26. Primo tempo di Holt e quarto match point (27-26). Leal attacca altissimo, pareggia e poi trova l’ace del soprasso: 28-27. Anderson attacca out e la Lube rientra in partita: 29-27. Quarto set. Parziale che si apre con il primo tempo di Mazzone. Rossini difende la pipe di Juantorena ed Anderson va a segno in contrattacco: 4-2. Leal ha la possibilità del pareggio ma viene fermato a muro da Bednorz che tiene Modena a più due (5-3); contrattacco di Zaytsev: 8-5. Christenson mette in difficoltà Leal in ricezione, Juantorena deve attaccare con palla staccata e subisce il muro a tre di Modena che allunga (10-6). L’ennesimo muro (di Anderson su Ghafour) vale il nuovo massimo vantaggio: 11-6. Bruno riporta i suoi a meno tre con un ace (8-11), ma la Leo Shoes è un muro invalicabile e torna a più cinque: 14-9. Gran servizio di Holt, la Lube rispedisce il pallone direttamente nella metà campo giallo blu e Mazzone chiude a rete per il nuovo massimo vantaggio: 18-12. L’ace di Bednorz vale sei match point: 24-18; la chiude Anderson sul 25-20. Top Scorer Leal e Bednorz con 18 punti. Per Modena ci sono anche i 17 messi a referto da Anderson e Mazzone. Sir Safety Perugia – Itas Trentino. Heynen manda in campo Perugia con De Cecco ed Atanasijevic in diagonale, Lanza e Leon in banda, Russo e Ricci al centro, libero Colaci. Angelo Lorenzetti risponde schierando Trento con Giannelli / Vettori in diagonale, Kovacevic e Russell in banda, Lisinac e Candellaro al centro, libero Grebennikov. Arbitra Rossella Piana. Primo set. Il primo break è della Sir Safety grazie al contrattacco di Atanasijevic: 4-2. Trento aggancia subito e mette la freccia con un muro di Kovacevic su Atanasijevic e l’ace di Russell: 12-9. Il muro a uno di Leon su Kovacevic riporta Perugia a meno uno (13-14) ma Vettori ristabilisce le distanze premiando con il punto del 17-14 una grandissima difesa di Giannelli sul tentativo di pallonetto di Leon. Trento domina a muro, Perugia non incide al servizio e Giannelli può distribuire al meglio. Russell allunga (20-16) e Candellaro con un muro su Lanza trova il massimo vantaggio: 23-18. Chiude Kovacevic: 25 a 21. Secondo set. Podrascanin nel sestetto iniziale al posto di Russo. Primi break con il turno al servizio di Russell che produce due contracchi di Kovacevic: 4-2. Atanasijevic ha il pallone della parità ma Lisinac lo ferma a muro: 5-3. Perugia rimette la testa avanti con Leon (15-14) ma Vettori riporta la squadra di Lorenzetti a più due: 18-16. Leon ritrova la parità con un ace a quota 19 ed avrebbe anche il pallone del controsorpasso, ma Lisinac lo ferma a muro: 20-19 . Il vantaggio degli uomini di Heynen lo firma poco dopo Podrascanin con l’ace (21-20). Sul 22 pari Giannelli difende su Atanasijevic, ma Vettori commette fallo in palleggio: 23-22. Heynen si gioca la carta Plotrytskyi al servizio ed il giovane trova l’ace che vale due set point: 24-22. Lorenzetti inserisce Michieletto per la battuta che però sbaglia: Perugia porta a casa il parziale 25-23. Terzo set. Il parziale vinto dà fiducia agli uomini di Heynen: ace di De Cecco e 2 a 0 Perugia in avvio. Trento però non si smarrisce. Kovacevic pareggia e Russell trova l’ace del sorpasso: 3 a 2. Ricci ferma Russell a muro, ma a sua volta viene stoppato da Lisinac (8-8). Perugia firma il primo strappo (ace di Leon e contrattacco di Podrascanin): 13-10. Lorenzetti chiama time out per parlare con i suoi. Vettori va segno, Trento difende e Kovacevic con due contracchi ritrova la parità: 13-13. Sale il livello della partita. Due attacchi di Atanasijevic e due muri di Ricci su Candellaro e Kovacevic segnano il parziale decisivo: 17-13. Perugia perfeziona il cambio palla. Leon conquista il set point con l’attacco in parallela: 24-19. Il parziale si chiude con l’errore al servizio di Giannelli: 25-21. Quarto set. Il primo break è degli uomini di Lorenzetti: ace di Lisinac (4-2). Muro di Russel su Lanza: 7-4. Il parziale sembra prendere la via di Trento ma Leon sale in cattedra e con il suo turno di servizio spacca la partita, con una serie che vale otto punti e che porta Perugia dal 7-11 al 15-11, che poi diventa 18-12 (massimo vantaggio). Vettori con l’ace ed il successivo contrattacco riporta la Itas a meno tre (18-21). Ma Leon chiude al tentativo di rimonta: 22-18. Il primo tempo di Podrascanin vale match point (24-20). Finisce con l’errore di Giannelli al servizio: 25-22. Top scorer Atanasijevic con 20 punti; 19 sono quelli messi a referto da Leon; Vettori con 18 è il migliore di Trento.

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