Buon compleanno ad Andrea “Annie” Drews: l’opposto della nazionale a stelle e strisce (miglior giocatrice statunitense del 2019) compie oggi 26 anni!

Andrea “Annie” Drews con la maglia della nazionale degli Stati Uniti d’America (gettyimages)

Elkhart. Un tempo terreno di caccia delle tribù indiane di Ottawa, la contea di Elkhart, nel nord dell’Indiana (quasi al confine con il Michigan e non troppo distante dall’omonimo lago), vide i primi insediamenti americani nel 1827. La città venne eretta nel 1832, sulle sponde del fiume Saint Joseph, all’altezza della confluenza con il fiume Elkhart. Proprio in quel punto sorge un’isola (splendido parco da visitare), a forma di cuore di alce: da qui il nome Elkhart. La popolazione iniziò a crescere dal 1851, ovvero quando la città fu raggiunta dalla ferrovia. Nel 1867 la Elkhart Hydraulic Company eresse una diga che tre anni dopo, con la generazione di elettricità, consentì una rapida crescita della contea. Dal 1873 è sede della G.C. Conn, azienda leader nella produzione di strumenti musicali in ottone e si definisce anche la capitale mondiale dei camper, concentrandosi qui circa l’80 per cento della produzione mondiale dei cosiddetti RV (“Recreational Vehicle”). E’ qui, in questa città con poco più di 50.000 abitanti, che nel Natale del 1993, proprio il 25 dicembre, Carrie e Michael Drews festeggiano la nascita di Andrea. La carriera giovanile indoor di Annie inizia nel 2008. Nel 2012 si diploma alla Penn High School, con la cui squadra conquista due titoli di Stato. Dal 2012 al 2015 (anno in cui si laurea in Hospitality and Tourism Management) prende parte alla Division I NCAA con la Pardue University. Concluso il ciclo universitario, sempre nel 2015, inizia la carriera da professionista in Porto Rico, con la maglia dell’Indias de Mayaguez. Nella stagione successiva passa al Criollas de Caguas e conquista il campionato portoricano (2017). Poi approda in Europa, nel campionato italiano, dopo essere stata ingaggiata dal Volley Legnano. A gennaio del 2018 passa a Casalmaggiore. Nella stagione successiva (2018/2019) fa esperienza nel campionato turco, con la maglia del Beylikduzu Ihtisas di Istanbul. Attualmente difende i colori del JT Marvelous, in Giappone. Ma è con la maglia della nazionale a stelle e strisce che Andrea Drews ha fin qui scritto le pagine più importanti della sua carriera. E’ il 2017 quando una della leggende della pallavolo mondiale, il coach Karch Kiraly, convoca Annie in nazionale per la prima volta. La Drews partecipa alla spedizione che conquista l’oro nella Coppa Panamericana ed il bronzo alla Grand Champions Cup e, nel 2018, la medaglia d’oro alla Volleyball Nations League. La svolta, la consacrazione, arriva però nell’estate del 2019. Nella final six della Volleyball National League che si disputa in Cina, a Nanjing, Andrea mette a segno 23 punti nel vittorioso match d’esordio contro la Polonia (3 a 1) e 21 nel match di semifinale contro la Cina (3 a 1). Il 7 luglio, giorno della finale, Andrea Drews si erge a protagonista assoluta: segna 33 punti e conduce la nazionale statunitense alla rimonta sul Brasile (3 a 2; 20-25, 22-25, 25-15, 25-21, 15-13) che vale la medaglia d’oro. Una prestazione stellare premiata dal titolo di MVP della manifestazione. L’estate in nazionale prosegue con il torneo di qualificazione olimpico, che si disputa tra il 2 ed il 4 agosto a Shreveport-Bossier City, in Louisiana. Davanti al calore del proprio pubblico, la nazionale USA, inserita nella Pool C, vince tutti e tre gli incontri in programma e si qualifica per Tokyo 2020. Dopo la medaglia d’argento conquistata nel Campionato nordamericano, la nazionale a stelle e strisce vola in Giappone per disputare la Coppa del Mondo. Dieci successi ed una sola sconfitta (da parte della Cina che si aggiudica la manifestazione) in tutto il torneo valgono alla selezione Usa il secondo posto nella classifica finale. Andrea Drews, oltre alla medaglia d’argento, viene inserita anche nella formazione ideale della competizione, venendo premiata come migliore opposto. Prestazioni che l’anno fatta eleggere miglior giocatrice statunitense del 2019. La ragazza dell’Indiana che ama il buon cibo, la buona compagnia, camminare, ascoltare musica (country, acustica, indie) e leggere qualsiasi cosa di C.S. Lewis è ormai una campionessa. Una volta ha dichiarato: “La fede è stato il più grande fattore di cambiamento nella mia carriera e, soprattutto, nella mia vita. Sono diventata cristiana al college e credo davvero che Dio mi abbia donato l’opportunità e l’abilità di continuare a giocare ed imparare questo sport”. Tantissimi auguri di buon compleanno, Andrea “Annie” Drews. 

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