Coppa di Russia: la finale femminile vedrà di fronte Dinamo Kazan e Dinamo Mosca, quella maschile Zenit Kazan e Zenit San Pietroburgo!

L’esultanza di Samantha Fabris, opposto della Dinamo Kazan (Foto Volleyball club Dinamo-Kazan)

Kazan. Appena tre giorni dopo la sfida di campionato che ha visto prevalere (3 a 1) la formazione del Tatarstan, Dinamo Kazan e Lokomotiv Kaliningrad tornano a sfidarsi nella semifinale della Coppa di Russia. La formazione padrona di casa della final four è stata schierata da Ryshat Gilyazutdinov con la capitana Evgeniya Startseva in palleggio e l’opposto Samantha Fabris in diagonale, Irina Koroleva e Marina Maryukhnich al centro, Bethania De La Cruz ed Olga Biryukova in banda, libero Anna Podkopaeva. Andrei Voronkov ha risposto mandando in campo la Lokomotiv con Daria Rhyseva in palleggio e l’opposto Ana Yilian Cleger Abel sulla diagonale, Ekaterina Orlova e Iulia Podskalnaia al centro, Irina Voronkova e Margarita Kurilo in banda, il libero Victorya Gorbacheva. L’inno della federazione russa, seguito da quello del Tatarstan precedono l’inizio dell’incontro. Primo set. Si parte con De la Cruz al servizio. Il primo punto è della ex di turno Irina Voronkova, a cui risponde Koroleva in primo tempo (1-1). Muro su Biryukova e contrattacco di Cleger Abel: 4 a 1 per la Lokomotiv in avvio. La Dinamo, però, reagisce subito: al contrattacco di Samantha Fabris (4-5) segue quello di Bethania De La Cruz che vale la parità a quota 5; poi, Marina Maryukhnich firma il sorpasso con un muro su Kurilo (6-5) ed il contrattacco di Samantha Fabris porta la formazione di Kazan avanti 7 a 5. La Lokomotiv pareggia con un muro di Orlova su Koroleva (8-8) poi, però, il turno al servizio di Bethania De La Cruz decide il set: ace (12-10), contrattacco di Samantha Fabris (13 a 10), muro di Koroleva su Cleger (14-10) ed altro contrattacco di Fabris (15-10). Tatiana Iurinskaia prende il posto di Margarita Kurilo. Errore difensivo della formazione di Kaliningrad (16-10) e muro di Koroleva su Orlova (17-10); Kazan vince un contrasto a rete (18-10) e De La Cruz mette a segno un altro ace: 19 a 10. Samantha Fabris attacca una diagonale stretta (21-11) e, subito dopo, Biryukova trova il mani fuori che vale il nuovo massimo vantaggio: più undici (22-11). La Lokomotiv ha una reazione d’orgoglio: ace di Cleger Abel (17-23). Il tocco di seconda della capitana Evegniya Startseva vale sette set point consecutivi (24-17). Iurinskaia annulla il primo (18-24) in attacco ed il secondo murando Fabris (19-24), Voronkova il terzo (20-24) ed il quarto (21-24), ma il sucessivo errore al servizio condanna le ospiti: 25 a 21 per la Dinamo Kazan. Secondo set. Iurinskaia viene confermata in campo. Avvio equilibrato. Il primo break di vantaggio lo firma Samantha Fabris in contrattacco con un pallonetto: 6-4 per la Dinamo. Ancora Samantha Fabris mette a terra il pallone del più tre (10-7) e del più quattro: 12 a 8. Scambi lunghi, con tante difese e tocchi a muro. Voronkova in contrattacco recupera un break (10-12). Due muri consecutivi di Orlova (il primo su Fabris, il secondo su Biryukova) consentono alla Lokomotiv di pareggiare a quota 13. Biryukova si riscatta in attacco (14-13) e si presenta al servizio, mettendo in difficoltà la ricezione della Lokomotiv: Maryukhnich ne approfitta concretizzando la free ball (15-13) prima che il muro di Kazan ristablisca le distanze (16-13). Voronkova in contrattacco recupera un break (15-16), De La Cruz lo riconquista (18-15). Cleger Abel viene fermata a muro: Kazan vola a più quattro (19-15). Iurinskaia con astuzia accorcia a meno due (19-21). L‘attacco out di Voronkova vale il set point (24-20); Cleger annulla il primo (21-24) e Samantha Fabris chiude con il mani out: 25 a 21. Terzo set. Voronkov inserisce la centrale Valeriya Zaytseva. Il primo break lo firma Cleger Abel (3 a 1), poi Iurinskaia ferma a muro De La Cruz: 4 a 1 per la Lokomotiv in avvio. Muro di Zaytseva su Fabris (7-3), quindi il break che decide il parziale: De La Cruz attacca out (5-11), poi Samantha Fabris e la stessa De La Cruz vengono fermate a muro: 13 a 5 per la formazione di Kaliningrad. Contrattacco di Cleger Abel (17-8). Muro di Orlova su De La Cruz (21-11), contrattacco di Voronkova (22-11) ed ace di Zaytseva per il nuovo massimo vantaggio: 23 a 11 per la Lokomotiv. Orlova conquista dodici set point consecutivi (24-12): Koroleva annulla il primo (13-24), prima del punto decisivo di Irina Voronkova che riapre la partita: 25 a 13. Quarto set. Ryseva al servizio mette in crisi la ricezione di Kazan e Cleger Abel concretizza la free ball aprendo così il parziale. Si gioca punto a punto. Il primo break di vantaggio lo firma Irina Voronkova in contrattacco (9-7) ma, dopo una grande difesa di Podkopaeva, De La Cruz pareggia subito (9-9). Al termine di un’azione lunghissima e spettacolare, Cleger Abel ferma a muro il pallonetto di Fabris (15 a 13). Il contrattacco di Iurinskaia porta la Lokomotiv avanti di tre punti: 17 a 14. Due errori diretti in attacco della formazione di Kaliningrad (Voronkova e Cleger Abel) riportano la Dinamo in parità: 20 a 20. Grandissima difesa di Podkopaeva, Startseva trova sul lato opposto del campo De La Cruz che firma il sorpasso attaccando sulla parallela: 23 a 22 per Kazan. Il primo tempo di Koroleva vale il match point (24-23). Time out di Voronkov. Al rientro in campo, il muro di Koroleva su Cleger Abel vale il successo: 25 a 23 per la Dinamo Kazan che raggiunge così in finale la Dinamo Mosca, vittoriosa (3 a 1) sull’Uralochka NTMK Ekaterinburg nella prima semifinale. La Dinamo Mosca è scesa in campo con la palleggiatrice Marina Babeshina e l’opposto Daria Stolyarova (al posto della stella Nataliya Goncharova ancora indisponibile) in diagonale, le centrali Ekaterina Efimova ed Ekaterina Lyubushkina, le schiacciatrici Helena Havelkova e Viktoria Rusakova, il libero Daria Talysheva. L’Uralochka ha schierato all’inizio Tatiana Romanova in palleggio e Yulia Maksimova a completare la diagonale, le centrali Ekaterina Enina ed Ekaterina Evdokimova, le schiacciatrici Ksenia Parubets e Bogdana Anisova, il libero Daria Pilipenko. Primo set. Si parte con Rusakova al servizio e la centrale Evdokimova che mette a segno il primo punto del match con una fast. Avvio equilibrato. Dopo un errore diretto di Parubets, Havelkova in contrattacco da seconda linea firma il più due (14-12); quindi si presenta al servizio mettendo in difficoltà la ricezione dell’Uralochka: sulla free ball che ne scaturisce Ekaterina Efimova porta a tre i punti di vantaggio della Dinamo (15-12). Stolyarova in contrattacco cerca e trova le mani alte del muro: più quattro (18-14). La formazione di Ekaterinburg si disunisce e fatica a passare in attacco, ritrovandosi a meno otto (15-23). Con il set in mano, la formazione di Mosca abbassa la concentrazione ed una pipe di Parubets riporta l’Uralochka fino al meno tre (20-23). Lyubushkina in primo tempo conquista il set point (24-20) e Stolyarova chiude il parziale al termine di una lunga azione sul 25 a 22. Secondo set. C’è Ksenia Smirnova in campo per la formazione di Ekaterinburg. Romanova al servizio e parziale che si apre con il muro di Enina su Rusakova. Muro di Smirnova su Havelkova (5-3), che poi si presenta al servizio e mette in difficoltà la ricezione della formazione moscovita: Evdokimova firma a rete il 6 a 3 per l‘Uralochka. Muro di Enina su Stolyarova (9-5). La Dinamo fatica in attacco: il muro di Parubets su Rusakova vale il 15 a 9. Nel finale del set entrano in campo Lauren Carlini e Yana Scherban per la squadra di Mosca. Parubets in contrattacco firma il nuovo massimo vantaggio che vale il set point: 24 a 14 per l‘Uralochka. Chiude il parziale sul 25 a 15 il primo tempo di Enina. Terzo set. La Dinamo continua ad avere difficoltà in attacco e passa regolarmente solo con Havelkova. Smirnova in contrattacco porta l’Uralochka a più tre (5-2), che diventa più quattro dopo l’errore diretto di Efimova (7-3). Mosca ricuce lo strappo punto dopo punto e trova la parità a quota 8 grazie al contrattacco di Rusakova. Muro di Babeshina su Parubets (15-13) ed ace di Stolyarova: 16 a 13 per la Dinamo. Il primo tempo di Efimova vale il set point (24-20): Smirnova attacca out e la formazione di Mosca si prende il set (25-20). Quarto set. Parziale che si apre con l’attacco di Stolyarova e la risposta di Parubets (1-1). L’equilibrio si spezza nella parte centrale del set. Il contrattacco di Rusakova vale il più tre per la Dinamo (12-9). Ace di Lyubushkina: (14-10), attacco out di Parubets (15-10). Babeshina si fa male al piede sinistro ricadendo dopo essere saltata a muro. Rientra in campo Lauren Carlini. L’Uralochka si rifà sotto con il contrattacco in pipe di Parubets (15-17) ed il muro di Anisova su Stolyarova fino al meno uno (16-17), ma i contrattacchi di Havelkova (19-16) e Lyubushkina riportano la Dinamo a più quattro (20-16). Havelkova con un grande attacco profondo in diagonale trova il match point (24-20), poi Parubets viene murata: 25 a 20 per la Dinamo Mosca che raggiunge così la finale e spera di recuperare per domani sia Goncharova che Babeshina. In campo maschile la finale sarà tra lo Zenit Kazan guidato da Vladimir Alekno ed Alexey Verbov, vittorioso 3 a 0 (25-20, 25-15, 25-18) sul Kuzbass Kemerovo e lo Zenit San Pietroburgo di Tuomas Sammelvuo, vittorioso 3 a 0 (25-23, 25-22, 25-21) sulla Dinamo Mosca.

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