Qualificazioni olimpiche, girone europeo: la Francia travolge la Serbia; successi anche per la Slovenia di Giuliani e la Germania di Giani!

L’esultanza dei giocatori della nazionale francese (Foto FIVB)

Berlino. Il girone di qualificazione che mette in palio l’ultimo biglietto europeo per le Olimpiadi di Tokyo 2020 si è aperto con la sfida tra le due principali pretendenti, Francia e Serbia (entrambe inserite nella Pool B). La Francia, priva di Trevor Clevenot (problemi alla schiena per lo schiacciatore dell’Allianz Milano) e soprattutto del forte opposto francese Stephen Boyer (anche lui in forza nel nostro campionato, alla Calzedonia Verona) ha travolto la Serbia (Campione d’Europa in carica) con un secco 3 a 0 (25-21, 25-21, 25-22). Privo del suo opposto titolare, il coach francese Laurent Tillie ha puntato su un’altra conoscenza del campionato italiano, Jean Patry (Top Volley Cisterna – miglior realizzatore dell’incontro che lo ha così ripagato con una prestazione da 22 punti), inserito nella diagonale assieme a Benjamin Toniutti, le bande Earving Ngapeth (14) e Kevin Tillie (2 – non al meglio e sostituito dalla seconda frazione da Yacine Louati, 7), i centrali Nicolas Le Goff (6) e Barthélémy Chinenyeze (4), l’imprescindibile libero dell’Itas Trentino Jenia Grebennikov. Per la Serbia (quasi tutta “italiana”), Slobodan Kovac ha mandato in campo il palleggiatore Jovovivc (2) e l’opposto Atanasijevic (13), gli schiacciatori Petric (migliore dei suoi con 14 punti) e Kovacevic (8), i centrali Lisinac (7) e Podrascanin (5), i liberi Pekovic e Majstorovic. Ace: 5 a 2 per la Francia (3 a firma di Louati). Muri: 10 a 7 per la Serbia (3 messi a segno da Lisinac). Nel secondo match di giornata, per la Pool A, si sono affrontate Slovenia e Belgio. La formazione vice campione d’Europa in carica si è imposta 3 a 0 (25-23, 28-26, 25-20) ed è stata schierata da Alberto Giuliani con Vincic (1) in palleggio e Stern (top scorer di giornata con 20 punti) opposto a completare la diagonale, Urnaut (10) e Cebulj (9) in banda, Kozamernik (6) e Pajenk (5) al centro, i liberi Klobucar e Kovacic. Il Belgio è sceso in campo con la diagonale D’hulst / Cox (migliore dei suoi con 19 punti), gli schiacciatori Deroo (17) e Rousseaux (9), i centrali Verhees (3) e Van De Velde (2), i liberi Stuer e Ribbens. Ace: 4 a 3 per la Slovenia (di cui 3 realizzati da Stern). Muri: 8 a 4 per il Belgio (4 messi a segno da Deroo). Nell’ultimo incontro in programma alla Max-Shmelig-Halle, sempre per la Pool A, successo interno dei padroni di casa della Germania, che hanno superato la Repubblica Ceca in un match senza storia conclusosi per 3 a 0 (25-19, 25-22, 25-20). Andrea Giani ha schierato la nazionale tedesca con Lukas Kampa (1) in palleggio e l’opposto Gyorgy Grozer (miglior realizzatore con 21 punti) a completare la diagonale, Christian Fromm (16) e Denys Kaliberda (12) in banda, Anton Brehme (2 – sostituito da Bohme nell’ultimo parziale, 3) e Tobias Krick (9) al centro, i liberi Julian Zenger e Markus Steuerwald. Ace: 9 a 2 per la Germania (8 sono di Grozer). Muri: 6 a 3 per la Repubblica Ceca. (Dati FIVB)

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