Coppa Italia, i sogni di Busto si infrangono sul muro di Conegliano: l’Imoco Volley trionfa al PalaYamamay superando la UYBA 3 a 0!

L’Imoco Volley Conegliano in trionfo (Foto Filippo Rubin per LVF)

Busto Arsizio. Dopo due semifinali senza storia, la finalissima della 42^ edizione della Coppa Italia di Serie A1 vede di fronte, meritatamente, le due migliori formazioni della regular season di questa prima parte di stagione. Da un lato, la macchina perfetta rappresentata dall’Imoco Volley Conegliano, prima in campionato, capace di centrare fin qui già i primi due obiettivi stagionali (la SuperCoppa Italiana ed il Mondiale per Club); dall’altro una squadra che forse ha fatto più parlare di sè per aver riportato alla pallavolo giocata Francesca Piccinini, ma che in realtà è sul taraflex che, a suon di ottime prestazioni, sta costruendo qualcosa di importante, come testimonia l’attuale secondo posto in classifica. Per Conegliano è la quarta finale consecutiva, dopo il trionfo del 2017 con Mazzanti primo allenatore e Santarelli vice (3 a 0 alla Liu-Jo Nordmeccanica Modena) e le due sconfitte del 2018 e del 2019 (entrambe per mano della Igor Gorgonzola Novara). Per Busto Arsizio è la seconda finale, dopo il successo del 2012 (3 a 0 alla Rebecchi Nordmeccanica Piacenza), ovvero di quell’indimenticabile stagione che vide le farfalle allenate da Carlo Parisi trionfare anche in Campionato ed in Coppa Cev. Daniele Santarelli va a caccia del primo successo nella manifestazione da capo allenatore, mentre Stefano Lavarini cerca il secondo trionfo dopo quello ottenuto nel 2016 con la Foppapedretti Bergamo.  L’Imoco Volley Conegliano scende in campo con Joanna Wolosz in palleggio e Paola Egonu opposta sulla diagonale, Kimberly Hill e Miriam Sylla in banda, Raphaela Folie e Robin De Kruijf al centro, libero Monica De Gennaro. La UYBA si schiera con Alessia Orro in palleggio e Karsta Lowe opposta in diagonale, Sara Bonifacio ed Haleigh Washington al centro, Alessia Gennari e Britt Herbots in banda, il libero Giulia Leonardi. 4.397 spettatori presenti in un PalaYamamy gremito ascoltano in piedi l’Inno di Mameli che precede l’inizio della finale. Arbitrano Armando Simbari ed Ilaria Vagni. Primo set. Si parte con il servizio di Wolosz ed uno scambio lunghissimo chiuso dal mani out di Miriam Sylla. Il cambio palla è fluido per entrambe le formazioni e le rispettive palleggiatrici cercano di coinvolgere tutte le interpreti variando il gioco. Muro di Orro sul tenativo di pallonetto di Hill (6-5), contrattacco di Washington (7-5) ed ace di Karsta Lowe: più tre per le farafalle (8-5). Immediata la reazione delle pantere: Wolosz recupera un break con un tocco di seconda (7-8) ed Hill in contrattacco va a segno con la pipe che vale la nuova parità (8-8). Il servizio di Bonifacio mette in crisi la ricezione di Conegliano: Egonu trova un errore diretto dopo essere stata costretta ad attaccare con palla staccata (8-10) e Wolosz commette invasione (8-11). Egonu recupera un break attaccando un pallone impossibile alzato in bagher rovesciato da De Gennaro (11-12) e poi pareggia a quota 13. Il servizio di Lowe mette in crisi la ricezione di Hill e Washington chiude a rete di prima intenzione (17-15). I contrattacchi vincenti di Sylla ed Egonu portano avanti le pantere (18-17). Lavarini inserisce Villani per Gennari. Muro di Sylla su Washington (19-17). Time out chiamato dalla panchina di Busto. Villani va in difficoltà sulla batutta di Hill e De Kruijf ne approfitta (20-17). Rientra Gennari. Lowe viene tenuta, De Kruijf chiude a rete (21-17). Busto non passa più e Lavarini cambia la diagonale inserendo Bici e Cumino. Erblira Bici in contrattacco recupera un break (19-21), ma poi subisce il muro di Sylla sul tentativo di pallonetto (19-23). Folie conquista il set point (24-20) con un attacco in primo tempo e chiude il parziale fermando a muro Herbots: 25 a 20 per le pantere. Secondo set. Si riparte con i sestetti iniziali. Sylla firma i primi break del parziale con un contrattacco in pallonetto (5-3) ed un muro su Lowe: più tre per le ragazze di Daniele Santarelli (6-3). Herbots avrebbe la palla del meno uno, ma ancora Sylla fa la differenza a muro (9-6). Dopo un fallo da seconda linea fischiato ad Orro (9-15), Hill mette in crisi la ricezione di Busto e De Kruijf chiude a rete (16-9). Esordio di Francesca Piccinini che prende il posto di Gennari. Hill contrattacca in pipe chiudendo un lungo scambio: le pantere volano a più otto (17-9). Berti in campo al posto di Washington. Herbots va segno in contrattacco (12-18). Il primo punto di Francesca Piccinini è un mani fuori (18-23). L’errore diretto di Herbots chiude sul 25 a 18 un parziale condotto da Conegliano sin dalle prime battute e mai in discussione. Terzo set. Lavarini conferma Piccinini e Berti. Avvio equilibrato. Il primo break lo firma Folie (7-5). Gennari e Washington tornano in campo al posto di Piccinini e Berti. Muro a tre di Conegliano su Herbots (9-6). La schiacciatrice belga viene richiamata in panchina: al suo posto Villani. Egonu lascia il campo accusando un dolore al ginocchio sinistro: entra Sorokaite. Kimberly Hill va a segno in contrattacco con una diagonale stretta: più quattro per le pantere (11-7). Rientra Egonu. Muro di De Kruijf su Gennari (15-11); la centrale olandese si presenta poi al servizio e firma l’ace del più cinque (16-11). Lavarini chiama time out. Contrattacco vincente di Egonu (17-11). Il muro di Sylla su Washington ritocca il massimo vantaggio Imoco: più sette (19-12). Ace di Folie (22-15) e muro di De Kruijf su Villani: le farfalle volano a più otto (23-15). Herbots torna in campo al posto di Francesca Villani. Egonu in attacco conquista otto match point consecutivi (24-16) e poi si presenta al servizio realizzando l’ace della vittoria: 25 a 16. Trionfa l’Imoco Volley Conegliano autrice di una prova monumentale, al cospetto di una Busto Arsizio brava nell’approccio ma che, dopo aver perso il confronto punto a punto nel primo parziale, è stata incapace di tenere testa alla perfezione pallavolistica rappresentata oggi dalla formazione veneta guidata da Daniele Santarelli. Joanna Wolosz è l’MVP. Nelle file di Conegliano, Paola Egonu (ancora una volta top scorer) ha realizzato 18 punti, Folie 13, De Kruijf 10, Hill e Sylla 9, Wolosz 3. Per Busto, Herbots e Lowe hanno messo a segno 8 punti, Bonifacio 7, Washington 5, Gennari 4, Orro e Villani 3, Piccinini 2, Bici 1. Ace: 3 a 1 Conegliano. Muri: 12 a 1 Conegliano (di cui 5 messi a terra da Miriam Sylla). (Dati Lega Volley Femminile)

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