Champions League: Trento rimonta il Ceske Budejovice e stacca il pass per i quarti; eliminato lo Zenit Kazan!

Foto di gruppo per l’Itas Trentino (Foto CEV)

Ceske Budejovice. Sesta ed ultima giornata della fase a gironi di Champions League per decretare gli ultimi posti in palio per il passaggio alla fase ad eliminazione diretta (le prime classificate dei cinque gironi e le tre migliori terze). Nella Pool A, con la Lube già matematicamente prima, Trento si è andata a prendere il successo decisivo in Repubblica Ceca, soffrendo i padroni di casa del Ceske Budejovice ed andando sotto di due set, prima della rimonta che ha segnato il 3 a 2 (21-25, 22-25, 25-15, 25-22, 15-11) finale. Angelo Lorenzetti ha schierato l’Itas con la diagonale Giannelli (5) / Vettori (9), le bande Russell (19) e Cebulj (10), i centrali Lisinac (top scorer con 23 punti realizzati) e Candellaro (6), il libero Grebennikov; poi, a partire da terzo parziale, l’ingresso di Michieletto (8) in banda per Vettori, con il conseguente spostamento di Cebulj nel ruolo di opposto. Ace: 8 a 3 per il Ceske. Muri: 12 a 9 per il Ceske. Nell’altro match del girone, la Lube ha superato all’Eurosuole Forum il Fenerbahce per 3 a 1 (25-17, 21-25, 25-18, 25-22) ottenendo così la diciassettesima vittoria consecutiva in Champions League. In vista della final four di Coppa italia del prossimo week end, De Giorgi ha dato spazio al turn over, schierando Civitanova con la diagonale D’Hulst (1) / Leal (impiegato quindi come opposto, 17), Massari (top scorer con 19 punti realizzati) e Kovar (13) in banda, Bieniek (14) e Diamantini (10) al centro, il libero Marchisio. Ace: 8 a 3 Civitanova (di cui 3 a testa realizzati da Massari e Diamantini). Muri: 13 a 8 Civitanova (di cui 5 messi a terra da Bieniek). Questa la classifica finale della Pool A: prima Civitanova con 6 successi in altrettanti match disputati (18 punti), seguita da Trento (4 vittorie – 10 punti), dal Ceske Budejovice (2 vittorie – 6 punti) e dal Fenerbahce (nessuna vittoria – 2 punti). Vince anche Perugia, seppur già certa del primato del girone D, superando 3 a 1 (25-17, 25-27, 25-17, 25-19) al Pala Barton il Verva Warszawa. Anche in questo caso ampio turn over per Vital Heynen, che ha schierato la Sir con la diagonale Zhukouski (5) / Atanasijevic (16), le bande Plotnytskyi (top scorer con 20 punti realizzati) e Taht (5), i centrali Ricci (11) e Russo (13), il libero Piccinelli. Ace: 7 a 2 Perugia (di cui 3 messi a segno da Russo). Muri: 12 a 9 per gli ospiti. Nell’altro match del girone, successo interno del Tours sul Benfica per 3 a 1 (25-23, 22-25, 25-23, 25-17). Questa la classifica finale della Pool D: prima Perugia con 6 vittorie in altrettanti match disputati (18 punti), seguita dal Tours (3 vittorie – 9 punti), dal Verva Warsaszawa (2 vittorie – 6 punti) e dal Benfica (1 vittoria – 3 punti). Nel gruppo B, il Fakel Novy Urengoy di Camillo Placì vince in Slovenia  3 a 2 (25-18, 23-25, 20-25, 25-18, 15-11 con 24 punti del top scorer Denis Bogdan) sull’Ach Volley Lubiana e mantiene la vetta del girone davanti al Kuzbass Kemerovo, vittorioso in casa sul Recycling Volleys Berlino per 3 a 2 (22-25, 25-19, 25-14, 20-25, 15-8 con 24 punti di Podlesnykh e 22 di Poletaev). Questa la classifica finale della Pool B: primo il Fakel con 5 successi (13 punti), seguito dal Kemerovo (4 vittorie – 12 punti), dal Berlino (2 vittorie – 7 punti) e dal Lubiana (1 vittoria – 4 punti). Nella Pool C, il successo interno dello Zenit Kazan per 3 a 1 (25-23, 23-25, 25-19, 25-15 con 20 di Ngapeth, 19 di Sokolov e 14 di Mikhailov) sull’Halkbank Ankara non evita ai russi una clamorosa eliminazione. Lo Zenit abdica dopo aver disputato 8 finali nelle ultime dodici edizioni (dal 2008 al 2019), le ultime cinque consecutivamente, ed aver conquistato la massima competizione europea per club ben 6 volte (2008, 2012, 2015, 2016, 2017, 2018 – le uniche sconfitte contro Trento nel 2011 e Civitanova nel 2019). Nell’altro match del girone successo interno per la formazione belga del Greenyard Maaseik che supera la capolista Jastrzebski Wegiel 3 a 2 (25-23, 20-25, 19-25, 25-22, 15-8). Questa la classifica finale della Pool C: primo lo Jastrzebski Wegiel con 5 successi (15 punti), seguito dal Greenyard Maaseik (4 vittorie – 9 punti), dallo Zenit Kazan (3 vittorie – 11 punti) e dall’Halkbank Ankara (nessuna vittoria – 1 punto). Nel girone E, successi interni del Zaksa Kedzierzyn-Kozle per 3 a 0 (25-21, 25-21, 25-22) sul VfB Friedrichshafen e del Knack Roeselare per 3 a 0 (28-26, 25-20, 25-18) sul Vojvodina di Novi Sad. Classifica della Pool E: Zaksa Kedzierzyn-Kozle 6 vittorie (18 punti), Knack Roeselare (4 vittorie – 11 punti), VfB Friedrichshafen (2 vittorie – 5 punti), Novi Sad (nessuna vittoria – 2 punti). Raggiungono quindi i quarti di finale: Lube Cucine Civitanova, Sir Safety Perugia, Zaksa Kedzierzyn-Kozle, Jastrzebski Wegiel (come teste di serie) e Fakel Novy Urengoy (vincitrici dei rispettivi raggruppamenti); Kuzbass Kemerovo, Itas Trentino e Knack Roeselare (in qualità di migliori seconde). (Dati CEV)

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