Del Monte Coppa Italia: per il terzo anno consecutivo Civitanova e Perugia si contenderanno il trofeo!

L’esultanza dei giocatori della Cucine Lube Civitanova (Foto Lega Pallavolo Serie A)

Casalecchio di Reno. Per il secondo anno consecutivo la Unipol Arena (8.952 gli spettatori presenti) si trasforma nel tempio della pallavolo maschile italiana ospitando il primo grande appuntamento del 2020: la final four di Coppa Italia. Lube Cucina Civitanova – Itas Trentino Ferdinando De Giorgi manda in campo la Lube con la diagonale Bruno / Rychlicki, il recuperato (seppur non al top della condizione) Leal e Juantorena in banda, i centrali Anzani e Simon, il libero Balaso. Angelo Lorenzetti schiera l’Itas con la diagonale Giannelli / Vettori, le bande Russell e Cebulj (preferito ad un Kovacevic ancora convalescente), i centrali Lisinac e Candellaro, il libero Grebennikov. Primo set. Si parte con il servizio di Luca Vettori ed il muro di Cebulj su Rychlicki. Ancora lo sloveno protagonista in avvio con l’ace che vale il 3 a 1 per gli uomini di Angelo Lorenzetti. Muro di Lisinac su Simon e di Vettori su Leal: l’Itas si porta a più cinque (10-5) e De Giorgi chiama time out. Ace di Vettori e nuovo massimo vantaggio Trento che doppia i marchigiani (12-6) volando poi a più sette dopo l’errore diretto di Anzani che angola troppo l’attacco in primo tempo (14-7). Il servizio di Giannelli mette in crisi la ricezione della Lube e Vettori ne approfitta chiudendo a rete di prima intenzione (17-9). Juantorena difende su Vettori e Leal in contrattacco recupera un break (12-18). Ancora Leal, stavolta in battuta, mette in dfficoltà la ricezione trentina, ma Giannelli sale altissimo e riesce con una mano a servire Lisinac che non tradisce in primo tempo (20-13). Non passa l’attacco da seconda di linea di Rychlicki: più nove Trento (23-14). Lisinac in primo tempo conquista il set point (24-15) e poi chiude il parziale con l’ace: 25 a 15 per gli uomini di Lorenzetti, semplicemente perfetti in ogni fondamentale. Secondo set. Il primo tempo di Lisinac viene contenuto, ma il centrale serbo si riscatta subito fermando a muro il contrattacco di Leal (2 a 1) e realizzando l’ace che regala il primo break di vantaggio del secondo parziale: 4 a 2 Trento. Juantorena al servizio cerca la zona di conflitto tra Cebulj e Russell, ma lo schiacciatore sloveno riceve bene e poi si propone efficacemente in attacco (7-5). Gran battuta di Vettori che costringe Bruno (con palla staccata) a servire con palla scontata Leal, fermato a muro da Cebulj che si ripete subito dopo su Rychlicki (10-6). Un altro gran servizio di Vettori genera la free ball che Russell in pipe trasforma nel più cinque (11-6), che diventa più sei dopo il tocco vincente di Lisinac in seguito all’ennesima ricezione difficoltosa dei marchigiani (12-6). Bieniek e Diamantini in campo al posto di Simon e Anzani. Muro di Leal su Vettori (8-12). Juantorena avrebbe la palla del potenziale meno tre, ma Grebennikov difende il suo attacco in diagonale e Vettori tiene a distanza la Lube (13-8). Errore diretto di Rychlicki, l’Itas torna a più sei (18-12). Muro di Bieniek su Cebulj (15-19) ed ace di Rychlicki: gli uomini di De Giorgi accorciano fino al meno tre (16-19) e Lorenzetti chiama time out. Dopo un errore diretto di Cebulj, Leal ferma a muro Vettori (18-19). Ace di Cebulj (21-18) e muro di Trento su Leal (22-18), sostituito subito dopo da Kovar. Muro di Russell su Rychlicki: set point Itas (24-19) e parziale che si chiude con l’errore in battuta di Bieniek: 25 a 20 per Trento. Terzo set. De Giorgi ripropone il sestetto iniziale (con il solo Diamantini al posto di Anzani) e si comincia con una pipe di Juantorena, l’ace di Rychlicki ed il muro di Leal su Vettori: 3 a 0 Civitanova in avvio. Ace di Leal (5-1) e time out chiamato da Lorenzetti. Al rientro in campo Leal trova un altro ace: più cinque per la Lube (6-1). Scambio lunghissimo e Cebulj va a segno in contrattacco (9-12). Rychlicki difende su Vettori e Juantorena riporta la Lube a più cinque (15-10). Contrattacco di Leal e nuovo massimo vantaggio Civitanova: più sei (18-12). Lorenzetti inizia a pensare al quarto parziale e mette dentro Kovacevic, Michieletto e Djuric. Simon risolve a rete un’azione prolungata (21-14). Muro di Bruno su Candellaro (23-17), Rychlicki trova il set point (24-17) e Bruno chiude il parziale con un altro muro, stavolta su Michieletto: 25 a 17 per la formazione di De Giorgi che riapre la partita. Quarto set. Ritornano in campo Cebulj, Russell e Vettori. Due muri consecutivi (Simon e Leal) ed un contrattacco di Simon (a conclusione di un lungo scambio) aprono la quarta frazione: 3 a 0 Lube e time out immediato chiamato da Angelo Lorenzetti. Muro di Simon sulla pipe di Cebulj (6-2). Dopo un grande attacco di Vettori in parallela (3-6), Lisinac (aiutato dal nastro) va a segno con l’ace (4-6). Errore diretto di Diamantini che angola troppo l’attacco in primo tempo: Trento pareggia a quota 8 e poi sorpassa con il contrattacco vincente di Vettori (9-8). Torna in campo Anzani al posto di Diamantini e mette a segno un muro su Lisinac (10-10). Contrattacco di Rychlicki: Civitanova rimette la testa avanti (11-10). Muro di Lisinac su Leal (12-12), sostituito poi da Kovar. Ace di Simon (15-13). Kovacevic prende il posto di Cebulj per rinforzare la ricezione. Muro di Simon su Lisinac: la Lube torna a più tre (19-16). Rychlicki in battuta mette in difficoltà la ricezione trentina e Simon ne approfitta attaccando di prima intenzione (21-17); poi ferma a muro Kovacevic per il nuovo massimo vantaggio Civitanova: più cinque (22-17). Ancora Simon conquista il set point con l’attacco in primo tempo (24-19). Juantorena porta le due formazioni al tie break (25-21). Quinto set. De Giorgi lascia in campo Kovar al posto di Leal ed inserisce Bieniek per Anzani. Lorenzetti gestisce le rotazioni confermando Kovacevic in seconda linea e Cebulj in prima. Avvio equilibrato. Il primo break lo mette a segno Rychlicki in contrattacco (5-3), ma Lisinac pareggia subito con l’ace (5-5). Muro di Lisinac su Kovar (10-9); il centrale serbo sbaglia però poi l’attacco in primo tempo e la Lube torna avanti (11-10). Vettori attacca out la diagonale da seconda linea: match point per la Lube (14-12) che chiude con il muro a tre su Cebulj: 15 a 12 per Civitanova che sforna un’altra prova di grande carattere e conquista la quarta finale consecutiva di Coppa Italia. Rychlicki è il top scorer con 22 punti realizzati, 17 per Simon, 14 per Leal e Juantorena, 5 per Bieniek, 3 per Anzani, 2 per Bruno, 1 per Diamantini. Per Trento, Lisinac è andato a segno 20 volte, Russell 17, Vettori 14, Candellaro 5, Kovacevic e Djuric 1. Ace: 7 a 5 Trento (di cui 4 realizzati da Lisinac). Muri: 16 a 13 Trento (di cui 6 messi a terra da Lisinac). Sir Safety Conad Perugia – Leo Shoes Modena Vital Heynen schiera Perugia con la diagonale De Cecco / Atanasijevic, le bande Lanza e Leon, i centrali Russo e Podrascanin, il libero Colaci. Andrea Giani sceglie la diagonale Christenson / Zaytsev, le bande Anderson e Bednorz, i centrali Holt e Mazzone, il libero Rossini. Primo set. La pestata di Anderson sulla pipe vale il primo break di vantaggio in favore degli umbri (4-2), ma Bednorz pareggia subito in contrattacco (4-4). Zaytsev viene tenuto dal muro e Leon contrattacca in pipe (6-4). Christenson serve ancora lo zar, fermato a muro da Podrascanin: più tre per gli uomini di Heynen (7-4). Il contrattacco vincente di Anderson riporta Modena a meno uno (7-8). Lo schiacciatore statunitense mette poi a segno il muro su Lanza che vale la parità a quota 9, prima del contrattacco di Zaytsev che firma il sorpasso (10-9). Errore diretto di Bednorz, Perugia torna avanti (12-11). Leon inizia a fare la differenza al servizio mettendo in difficoltà la ricezione di Modena: primo tempo di Podrascanin (15-13) e contrattacco in pipe dello stesso Wilfredo (16-13). Ace di Podrascanin: Perugia vola a più quattro (18-14). Contrattacchi di Lanza (19-14) e Leon per il nuovo massimo vantaggio Sir: più sei (22-16). Un grande attacco in parallela di Atanasijevic vale sei set point consecutivi (24-18). Chiude Podrascanin in primo tempo: 25 a 19 per la squadra di patron Sirci. Secondo set. Ace di Anderson: 3 a 1 Modena in avvio. Christenson non si intende con i compagni ed il pallone non viene attaccato da nessuno (3-3); l’attacco out di Bednorz vale il sorpasso umbro (4-3). Zaytsev attacca out la parallela (7-5) ed Atanasijevic va a segno con l’ace: più tre per gli uomini di Heynen (8-5). Leon va a segno con un pallonetto in parallela (12-8). Modena accorcia le distanze con l’ace di Anderson (10-12) e pareggia con due muri consecutivi (il primo di Holt, il secondo di Zaytsev) su Leon: 12 pari e time out chiamato da Heynen. Perugia reagisce: muro a uno di Lanza su Zaytsev (14-12) ed ace di Leon (15-12). Leon viene difeso in diagonale e Zaytsev in contrattacco riporta gli uomini di Andrea Giani a meno uno: 17-18. Il muro di Leon sullo zar ristabilisce le distanze (20-17). Contrattacco di Anderson (19-20) che poi, però, subisce il muro di Podrascanin (22-19). Zaytsev accorcia ancora (22-23) ma l’errore al servizio di Holt vale il set point per la Sir: 24 a 22. Heynen manda in campo Plotnytskyi per la battuta e lo schiacciatore premia la scelta del tecnico belga mettendo a segno l’ace che chiude il parziale: 25 a 22 per la Sir. Terzo set. Si parte con il servizio di Anderson ed il muro di Holt su Russo. Ace di Zaytsev (4-3). Il capitano della nazionale si ripete poi con una gran battuta che genera una free ball sprecata però dall’errore di Mazzone (4-4). Ace di Bednorz (6-4). Ricci in campo al posto di Russo. L’errore diretto di Zaytsev da posto quattro vale la nuova parità a quota 8. Bossi in campo per Mazzone. Errore diretto di Atanasijevic (15-13) e contrattacco in pipe di Bednorz: Modena sale a più tre 16-13. Ace di Atanasijevic (15-16). Muro di Bednorz su Leon (18-15). Il servizio di Leon genera la free ball che Atanasijevic non spreca (20-21). Muro di Lanza su Zaytsev: pari 22. L’errore diretto di Zaytsev con palla staccata vale il match point per gli umbri (24-23). Bednorz pareggia in pipe (24-24). Atanasijevic conquista il secondo match point (25-24) e Lanza realizza l’ace che porta Perugia in finale di Coppa Italia per il terzo anno consecutivo: 26 a 24. Atanasijevic è il top scorer con 20 punti realizzati, 16 sono di Leon, 6 di Podrascanin, 4 di Lanza, 3 di Russo, 1 di De Cecco e Plotnytskyi. Per Modena, Zaytsev è andato a segno 18 volte, Bednorz 12, Anderson 8, Holt 6, Mazzone 3, Bossi 1. Ace: 6 a 4 Perugia. Muri: 7 a 6 Perugia. (Dati Lega Pallavolo Serie A)

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