Kim Yeon Koung, l’immagine della classe e del talento in campo: la stella globale della pallavolo compie 32 anni!

L’esultanza di Kim Yeon Koung (Foto Eczacibasi Spor Kulubu)

Seul. E’ in questa megalopoli con oltre dieci milioni di abitanti, sorta lungo le rive del fiume Han, dove l’innovazione dei luminosi grattacieli si fonde con la tradizione dell’architettura dei palazzi storici e dei santuari, che il 26 febbraio del 1988 nasce Kim Yeon Koung. Seul città felice, diceva uno studio di qualche anno fa lodandone i servizi, la cultura, la sicurezza, la distribuzione del reddito, la salute e l’attenzione verso i cittadini. E non è difficile crederlo se, ammirandolo, ci si lascia contagiare dallo splendido sorriso della Kim, dall’energia positiva sempre emanata da questa straordinaria campionessa, interprete eccelsa del ruolo di schiacciatrice sia nella fase di difesa che in quella di attacco. L’interesse per la pallavolo nasce da bambina, accompagnando la sorella maggiore in palestra. Negli anni del liceo inizia a prendere consapevolezza del suo talento. Alta 192 cm, a 18 anni Kim è già a quota 186. Tra il 2005 ed il 2009 milita nello Heungkuk Life Pink Sports, con cui conquista tre titoli nazionali (2006, 2007, 2009). Poi, la prima esperienza all’estero: due stagioni in Giappone a Nishinomiya al JT Marvelous (2009/2010 e 2010/2011), con cui vince il campionato nel 2011. I suoi punti di riferimento sono il brasiliano Dante Amaral e la russa Ljubov’ Vladimirovna Sokolova, con cui giocherà insieme quando, nella stagione successiva (2011/2012), approda in Turchia al Fenerbahce Istanbul, in uno dei campionati più competitivi a livello mondiale. Sono anni di trionfi. Il primo la vede subito protagonista con la conquista della Champions League (2012): Il 24 marzo segna 32 punti nella semifinale contro la Dinamo Kazan (vinta 3 a 1); il giorno dopo (25 marzo) ne mette a segno 23 nella finale vinta contro il Cannes 3 a 0. E’ la miglior realizzatrice della competizione e viene premiata anche come MVP. Così come in Champions League, pochi mesi dopo Kim abbaglia il mondo con il suo talento anche alle Olimpiadi di Londra, dove trascina la Corea del Sud fino alle semifinali, venendo premiata come MVP (oltre che come miglior realizzatrice del torneo). Nonostante le problematiche legate al suo contratto, ed alla volontà dell’Heungkuk Life di riportarla in patria, la fuoriclasse sudcoreana resta al Fenerbahce fino alla stagione 2016/2017, conquistando due Campionati (2015 e 2017), due coppe di Turchia (2015 e 2016) ed una Supercoppa (2015), oltre ad un altro titolo continentale: la Coppa CEV nel 2014. Nella doppia finale contro l’Uralochka-NTMK Ekaterinburg, Kim Yeon Koung è la miglior realizzatrice sia nella gara di andata vinta 3 a 2 in Russia (con 27 punti messi a segno), sia in quella di ritorno giocata il 29 marzo al Burhan Felek Voleybol Salonu di Istanbul in cui ne realizza 17, nel 3 a 0 che porta la formazione turca in trionfo: anche in questo caso è lei l’MVP. Dopo 6 anni in Turchia si trasferisce a Shanghai. Poi, terminata l’eperienza cinese, ad inizio del 2018, tra i principali top club si scatena una vera e propria asta internazionale per assicurarsi la sua classe: la spunta l’Eczacibasi Vitra Istanbul, che la riporta così in Turchia. Con le tigri vince due Supercoppe (2018 e 2019) ed una Coppa nazionale (2019), conquistando anche una medaglia d’argento al Mondiale per Club nel dicembre 2019, in cui viene inserita nel sestetto ideale e premiata come miglior schiacciatrice della manifestazione. A gennaio del 2020, con i 22 punti realizzati (nonostante le non perfette condizioni fisiche) nella finale contro la Thailandia vinta 3 a 0, trascina la Corea alla qualificazione per i Giochi di Tokyo, dove sogna di conquistare una medaglia in quella che forse sarà la sua ultima rassegna olimpica da giocatrice. Nell’aprile del 2018 ha dato vita alla Kim Yeon Koung Sports Academy, situata nel centro sportivo di Pangyo, per permettere ai bambini di giocare a pallavolo, basket e calcio. Quando terminerà l’attività agonistica si vede nei panni di allenatrice, con la speranza di poter diventare per la Corea quello che Lang Ping è stata per la Cina. Intanto è una delle atlete più amate al mondo, oltre che ambasciatrice della pallavolo su scala globale. Oggi compie 32 anni: tantissimi auguri di buon compleanno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...