Stefano Lavarini si racconta ai media brasiliani: dalla trionfale esperienza al Minas all’evoluzione della pallavolo moderna!

Stefano Lavarini ai tempi del Minas (Immagine Minas Clube)

Nel week end appena trascorso, il tecnico italiano Stefano Lavarini ha partecipato ad un live organizzato dalla pagina Instagram “A Beira da Quadra”, parlando, tra le altre cose, della sua esperienza sulla panchina del Minas, il club brasiliano che ha guidato per due stagioni tra il 2017 ed il 2019, conquistando due volte il Campionato Mineiro, una SuperLiga, una Coppa del Brasile e due Campionati Sudamericani per Club, classificandosi al secondo posto nel Mondiale per Club 2018 dopo aver eliminato l’Eczacibasi 3 a 2 in una spettacolare semifinale. Nel corso della chiacchierata, Lavarini ha parlato delle differenze tra il campionato brasiliano e quello italiano: “Rispetto al Brasile, penso che il campionato italiano ed alcune squadre del campionato turco siano di livello superiore. Le maggiori differenze che ho riscontrato non riguardavano il modo di mettere insieme una squadra. Lavoriamo più o meno allo stesso modo, focalizzandoci prima sulle caratteristiche che la squadra deve avere, quindi inseguiamo le giocatrici sul mercato. Le maggiori differenze che ho riscontrato, nel caso del Minas, erano nella struttura del club. Il Minas, per esempio, ha molte situazioni che coesistono insieme, migliaia di partner, una struttura che non esiste in Italia, dove ci sono club molto ben organizzati, ma in cui in molti si occupano principalmente di pallavolo prendendosi meno cura degli altri aspetti. Quando sono arrivato in Brasile non conoscevo nessuno. Mi sono messo nelle mani di Dio, nel senso che sono stato aperto, ho condiviso le idee, ho fatto capire ciò che volevo, come mi piaceva lavorare ed allo stesso tempo ho cercato di apprendere un po’ della cultura brasiliana per poter bilanciare le cose e fare qualcosa di buono: cioè fare le cose giuste in un posto con una cultura diversa, a modo mio. Sono stato molto chiaro fin dall’inizio in questo senso. E sono stato molto fortunato. Il Minas è un grande club, con tante possibilità. Non ho avuto molte difficoltà nel lavorare. La scuola brasiliana ha una tradizione di grande lavoro, probabilmente più di quella italiana. Le ragazze erano già abituate ad allenamenti duri, alla disciplina ed al rispetto delle gerarchie. In questo senso, non ci sono stati problemi. Abbiamo lavorato molto dal punto di vista tattico, abbiamo prestato molta attenzione all’avversario, più di quanto le ragazze fossero abituate, ma non ho mai visto le giocatrici lamentarsi o essere stanche, stufe dei video a causa delle informazioni che trasmettevamo a loro. Su quale aspetto sia più determinante nella pallavolo moderna: “Penso che tutto sia importante, ma ciò che fa la differenza nella pallavolo di oggi ha a che fare con l’attacco. Gli americani parlano di due situazioni (in system e off system): con la palla in mano al palleggiatore o staccata da rete. Bisogna gestire entrambe le situazioni. Quando hai la possibilità di giocare velocemente, con la palla in mano (in system), hai più opzioni. Ma il 60% dei casi è rappresentato da azioni di palla alta. Quindi, la sfida è rendere più veloce questa situazione di palla alta, per trasformarla in una forma di attacco più efficiente. E’ questo che influenza il risultato delle partite. La sfida è andare a segno con palla sporca. Un altro aspetto da considerare poi è che, nella pallavolo femminile, il servizio sta iniziando ad acquisire la stessa importanza della pallavolo maschile”. (Fonte: webvolei.com.br)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...