Milano, Roberto Piazza pensa al futuro: la partita definitiva ci porterà ad un nuovo modo di credere nella pallavolo

Milano. Intervistato da Andrea Borgioni nell’appuntamento con la rubrica Volley Zap promossa da Legavolley sui canali di Eleven Sport, il coach della Power Volley Roberto Piazza, raccontando la sua quarantena (“Questo periodo lo passo coltivando i miei hobby: mi piace cucinare. Il piatto che preferisco fare è la carbonara, ma mi piace anche suonare la chitarra e leggere libri, oltre a guardare ed appassionarmi a serie tv”), ha parlato anche della stagione conclusa e rilasciato interessanti considerazioni sul futuro: “Per quanto riguarda la stagione, non posso non pensare a questa con Milano. È iniziata con difficoltà acuite dagli infortuni di Piano e Aletti, ma è venuta fuori una chimica di squadra incredibile con i giocatori che sono sempre stati disponibili fino all’ultimo momento. Dobbiamo essere bravi ad unirci: dovremo giocare tutti insieme quella che io chiamo la partita definitiva, che ci porterà ad un nuovo modo di credere nella pallavolo. In questo momento non ci sono squadre, ma c’è un team che deve lavorare di comune accordo per sviluppare la pallavolo del futuro”. Sulle qualità che secondo lui deve avere un tecnico ha detto: “Una caratteristica fondamentale per un allenatore è quella di capire i giocatori che ha a disposizione, comprenderne le capacità tecniche e saperle sviluppare. Un difetto? Rimanere fossilizzati su principi del passato: il mondo si sta evolvendo”. Sulla partita più emozionante che abbia vissuto in carriera: “Sicuramente non posso mai dimenticare la finale di Champions League con Cuneo persa al tie break contro Novosibirsk: è una partita che ancora non mi è andata giù”. Infine, parlando di giocatori del passato che gli sarebbe piaciuto allenare:  “Sicuramente Aleksandr Savin che insieme a Vjačeslav Zajcev ha cambiato l’intesa del primo tempo. Mi sarebbe piaciuto vederlo nella pallavolo moderna”. Nato a Parma il 29 gennaio 1968, Roberto Piazza inizia la carriera di allenatore nel 1991 con il settore giovanile della Maxicono Parma, entrando l’anno successivo a far parte dello staff della prima squadra come assistente di Bebeto, con cui lavorerà anche in nazionale. Dal 1996 al 2007 è il vice allenatore della Sisley Treviso. Lavora al fianco di Kim Ho Chul, Raul Lozano e Daniele Bagnoli, che seguirà anche alla Dinamo Mosca (2007-2009). Al termine dell’esperienza russa torna alla Sisley per ricoprire il ruolo di primo allenatore, conquistando la Coppa CEV nel 2011. Finito il ciclo trevigiano passa a Cuneo (2012-2014), raggiungendo nel 2013 la finale di Champions League. Dopo una prima esperienza in Polonia allo Jastrzebski Wegiel, si trasferisce in Grecia (2015/2016) conquistando con l’Olympiakos Pireo sia la Coppa di Lega che la Coppa nazionale. Torna quindi in Italia, a Modena (2016/2017) conquistando una supercoppa italiana (2016). Tra il 2017 ed il 2019 è di nuovo in Polonia e, stavolta alla guida dello Skra Bełchatow, vince un campionato (2018) e due supercoppe (2017, 2018). Nel 2019 viene nominato CT della nazionale olandese e, il 27 giugno dello stesso anno, diventa il nuovo allenatore della Power Volley Milano. (Fonte: Power Volley Milano)

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