Jovana Brakocevic, madre e campionessa: “le persone che non mollano sono quelle che mi ispirano di più”

Jovana Brakocevic, MVP degli Europei 2011 vinti dalla Serbia (Immagine CEV)

Jovana Brakocevic Canzian è stata ospite del programma #AskMeAnything della CEV. L’opposta serba ha raccontato di aver iniziato a praticare all’età di 11 anni, sognando di emulare i suoi idoli, Vladimir e Nikola Grbic. La sua lunga carriera, dopo gli inizi in patria, l’ha portata in giro per il mondo tra Cina, Giappone, Italia, Turchia, Romania e Polonia. L’apice della sua carriera è stato nel 2011, quando, a Belgrado, davanti ai propri tifosi (tra cui il fuoriclasse Novak Djokovic), con la Serbia ha conquistato la prima, storica, medaglia d’oro ai campionati europei, ricevendo il premio di MVP della manifestazione. A livello di club, ha detto di aver apprezzato in particolar modo gli anni trascorsi in Turchia dove, con la maglia del VakifBank, ha conquistato due titoli ed altrettante coppe nazionali (2013, 2014) oltre ad una Champions League ed al Mondiale per Club (2013), venendo premiata, in entrambe le manifestazioni, come MVP. A livello di intesa in campo, ha dichiarato di aver avuto il miglior feeling con le palleggiatrici Maja Ognjenovic e Naz Aydemir Akyol. Prima di ritirarsi ha espresso il desiderio di fare un’esperienza in Brasile. Dal 2015, Jovana, sposata con l’imprenditore trevigiano Giovanni Canzian, è madre del piccolo Viktor. “Sono una madre ora e la mia priorità è mio figlio. Non è possibile stare lontano da lui per settimane o mesi”. Ciononostante, ha affermato che diventare madre non significa compromettere la sua carriera da atleta. “Non è sempre facile ma non è nemmeno troppo difficile. Adoro la pallavolo e vivo per mio figlio”. Nonostante si alleni per 4-5 ore al giorno, Jovana ha molti interessi fuori dal campo, come la passione per il disegno, ma ha intenzione di giocare ancora per qualche anno. “Ho sempre voluto dare il massimo per migliorarmi quanto più potevo. Metto molta passione e determinazione quando gioco, il mio obiettivo è focalizzato solo sulla vittoria. Le persone che non mollano mai sono quelle che mi ispirano di più”. Infine, Jovana ha lasciato alcuni consigli ai giovani giocatori: “Bisogna sempre lavorare sodo e dare il massimo. Qualsiasi critica dell’allenatore è un fatto positivo ed accettandola si può crescere ancora di più. E non bisogna dimenticare che la pazienza, la disciplina e la determinazione sono fondamentali”. Tra i suoi libri preferiti ha indicato The dark tower di Stephen King, Game of Thrones di George RR Martin e Via col vento di Margaret Mitchell. (Fonte: CEV)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...