Paola Egonu ed i valori oltre le vittorie: “Il mio sogno è essere in grado di prendermi cura dei miei genitori”

Paola Egonu con la maglia dell’Italia (Immagine FIVB)

Lussemburgo. Paola Egonu è stata protagonista dell’ultima puntata di #Unscripetd (di cui si riporta la sintesi pubblicata sul portale della Confederazione Europea di Pallavolo), la serie di interviste ideata dalla CEV per far conoscere meglio ai tifosi i beniamini del volley europeo. Talento incredibile, icona.  Sono stati molti i superlativi usati per descrivere Paola Egonu, la 21enne star della pallavolo che milita nell’Imoco Volley Conegliano e nella nazionale italiana. Questa è la sua storia, raccontata dalla stessa Paola. Nata in Italia ed orgogliosa delle sue origini nigeriane, adesso ha i genitori che vivono in Inghilterra, a Manchester: “Entrambi i miei genitori sono nigeriani. Ci andavo ogni due anni, a Natale; ci sono stata l’anno scorso e mi diverto davvero. Mi permette di sfuggire al ‘mondo normale’ fatto di allenamenti, calendari stretti e partite, e semplicemente di rilassarmi e passare del tempo con la famiglia. Lo amo davvero!” Interrogata sull’origine dell’amore per la pallavolo, le è stato chiesto cosa abbia fatto decidere ad un’atleta molto dotata che quella fosse la strada giusta per lei, e la risposta è stata a dir poco sorprendente: “Non ho mai provato altri sport, sono andata direttamente verso la pallavolo, soprattutto a causa di un cartone animato di pallavolo che amavo. Lo guardavo e lo adoravo davvero, il lavoro e il sudore, il sacrificio e il lavoro verso un obiettivo. Quindi ho deciso di provare ed ho pensato, ok, se non ti piace, puoi abbandonare. Ricordo che il primo allenamento è stato estremamente duro perché non sono il tipo di persona che ascolta gli ordini di qualcun altro. Tuttavia, dopo altri allenamenti e conoscendo le ragazze, ho iniziato ad amare la squadra, le compagne sono diventate come la mia seconda famiglia ed ho iniziato a divertirmi. E da lì in poi sono andata avanti”. Nonostante la sua giovane età, Paola Egonu ha già raggiunto un grande successo nello sport che ha a cuore. Ha iniziato la sua carriera professionistica al Club Italia nel 2013, ma la sua bacheca ha iniziato ad arricchirsi di trofei solo dopo il trasferimento alla Igor Gorgonzola Novara, a 17 anni, che ha avuto il suo cumine con il trionfo nella CEV Champions League vinta a Berlino nel 2019. Con la Nazionale ha ottenuto una medaglia d’argento ai Mondiali (2018) ed una di bronzo agli Europei (2019). Successivamente è passata all’Imoco Volley Conegliano, con cui ha conquistato il Mondiale per Club (2019) facendo brillare tutto il suo talento con performance impressionanti che le sono valse il titolo di MVP della manifestazione. “Cerco di godermi ogni momento sul campo, in particolare i grandi eventi. Naturalmente c’è sempre pressione ed un po’ di nervosismo, perché sai che è una partita importante e non sai come giocherai, se l’altra squadra ti metterà in una situazione difficile. Cerco di non pensare alle cose negative, mi concentro solo su ciò per cui mi sono sempre allenata. È come camminare per le persone normali. Quindi penso a me stessa, a divertirmi ed a godermi il ​​momento”. Con tutta la carriera davanti che le consentirà probabilmnete di raggiungere uno status leggendario, Egonu non ha smarrito per strada quello che è il suo vero obiettivo, a parte i trofei, le medaglie ed i premi individuali da vincere: “Vorrei essere in grado di prendermi cura della mia famiglia senza che debbano lavorare. Si sono presi cura di me e dei miei fratelli per tutto il tempo e vorrei che si godessero la vita, pensassero di più a se stessi e non si preoccupassero dei loro figli. Questo è il mio sogno”. Ovunque sia stata ed ovunque andrà, Paola sarà sempre guidata dai suoi valori. Ed è forse questo il motivo principale per cui gli appassionati di questo sport appprezzano così tanto questa giocatrice di pallavolo davvero straordinaria. “Non sento la pressione perché penso che i tifosi ti seguono per quello che sei e per i valori che hai. Certo, non vincerai sempre, ed un tifoso lo sa, fa parte del gioco. Sono davvero felice di avere un sacco di persone che mi seguono e cerco anche di fare del mio meglio per farli divertire mentre mi guardano giocare. Se dovessi dirgli qualcosa, sarebbe quella di essere sempre se stessi e di godersi la vita, perchè è la loro e si vive una volta sola. So cosa significa scegliere una strada ed andare avanti senza voltarsi”. (Fonte: CEV)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...