Turchia: Giovanni Guidetti e Bahar Toksoy nominati sostenitori del Programma di Sviluppo ONU per la Parità di Genere

Giovanni Guidetti e Bahar Toksoy (Immagine UNDP Turkiye)

Turchia. Nella giornata di ieri, 1 giugno 2020, si è tenuta online la cerimonia che ha visto la nomina della giocatrice del Fenerbahce e della nazionale turca Bahar Toksoy e del tecnico italiano del VakifBank e della selezione turca Giovanni Guidetti (coniugi dal 2013) a “Sostenitori” (“Gender Equality Advocates”) del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) per la Parità di Genere in Turchia. Durante la conferenza stampa, Claudio Tomasi (Rappresentante della UNDP per la Turchia) ha così motivato il prestigioso riconoscimento: “Conoscete tutti la famiglia Guidetti e la loro carriera di successo nella pallavolo. Ma li abbiamo scelti come nostri ambasciatori per il loro supporto nell’emancipazione delle donne attraverso lo sport e per la capacità ed il sostegno della Turchia alle ragazze. Sono fiducioso che la famiglia Guidetti e l’UNDP contribuiranno notevolmente alla promozione degli obiettivi di sviluppo sostenibile ed in particolare dell’uguaglianza di genere“. Secondo Giovanni Guidetti: “Lo sport ha un grande potenziale per far crescere le ragazze. Grazie allo sport, le donne sfidano la falsa percezione di essere deboli o indifese. Sfortunatamente, ci sono restrizioni alla parità di accesso delle ragazze allo sport nel mondo. Ci sono vari ostacoli visibili e invisibili. Le ragazze ricevono vari messaggi dai loro familiari e cerchie che affermano che lo sport è per ragazzi, non ragazze. La pallavolo è un ottimo esempio del fatto che le donne possono mostrare il loro pieno potenziale in assenza di discriminazione di genere negli sport ed è una delle migliori discipline in ambito femminile dal punto di vista retributivo. Sono orgogliosamente membro di un club che è stato fondato per sostenere la crescita delle donne. Tuttavia, uno dei fattori chiave per la partecipazione delle ragazze allo sport sono le allenatrici, ma anche nella pallavolo non ci sono abbastanza allenatrici. Questo è il mondo in cui viviamo. Tutto ciò che si fa può fare la differenza. Non bisogna mai dubitare che un piccolo gruppo di individui premurosi e motivati ​​possa cambiare il mondo. Con questa convinzione, abbiamo avviato il progetto Sultans of Tomorrow, apprezzato dalle Nazioni Unite. Ora sono onorato di essere un sostenitore dell’uguaglianza di genere e prometto che farò del mio meglio per abbattere tutti gli ostacoli alle ragazze nella pallavolo”. Bahar Toksoy ha raccontato:  “Due anni fa siamo andati ad insegnare pallavolo a ragazze di 15-16 anni a Bitlis. Sono state molto entusiaste, eccitate, felici durante quella giornata. Ma mi sono resa conto che non era abbastanza per ispirarle, farle sognare, incoraggiarle. Ogni giorno ho provato a fare qualcosa per questo scopo. Uno dei miei sforzi è stato l’Accademia che abbiamo fondato. Abbiamo visto che l’effetto di piccoli ma continui passi è così grande che non possiamo prevederlo. Le Nazioni Unite mi hanno ritenuto degna di essere una sostenitrice dell’uguaglianza di genere, ed è un grande onore per me. Grazie a tutto questo, realizzeremo molto di più ed in minor tempo. Lo credo con tutto il cuore e sono pronta a fare tutto il possibile”. (Fonte: tr.undp.org)

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