CEV, Europei Maschili Under 18: trionfo degli Azzurrini di Fanizza che in finale travolgono la Rep. Ceca

(Immagine FIPAV)

Lecce. Di seguito il comunicato emesso dalla Federazione Italiana Pallavolo. A Lecce si è chiuso in trionfo il Campionato Europeo under 18 maschile della nazionale italiana, vincitrice della medaglia d’Oro nella finale contro la Repubblica Ceca 3-0 (25-23, 25-16, 25-18). Dopo 23 anni Vincenzo Fanizza ha così riportato sul gradino più alto del podio continentale la nazionale azzurra pre-juniores: l’unico precedente risaliva al 1997, vittoria a Puchov degli azzurrini guidati da Fausto Polidori. L’Oro di questa sera è il terzo consecutivo per Fanizza e il suo staff, dopo i trionfi dello scorso anno nell’Eyof e nel Mondiale Under 19. Con la vittoria di questa sera salgono a 8 le medaglie complessive dell’Italia agli Europei pre-juniores: 1995 Argento (Barcellona); 1997 Oro (Puchov); 2003 Bronzo (Zagabria); 2005 Bronzo (Riga); 2015 Argento (Sakarya); 2017 Argento (Gyor); 2018 Bronzo (Zlin); 2020 Oro (Lecce). Sul gradino più basso del podio è salita la Polonia, vincitrice nella finalina contro la Bulgaria 1-3 (21-25, 27-29, 25-23, 23-25). Nella finale l’Italia si è schierata in campo con Boninfante in palleggio, opposto Quagliozzi, schiacciatori Porro e Zoratti, centrali Balestra e Rossi, libero Laurenzano. L’Italia ha iniziato bene il match, portandosi avanti (9-6) grazie anche a un ispirato Quagliozzi. I cechi sono comunque sempre rimasti a contatto e hanno trovato la parità (14-14). Le fasi successive hanno visto un sostanziale equilibrio (19-19), spezzato dagli azzurrini che hanno chiuso il set grazie a un attacco di Porro (25-23). La vittoria del parziale ha caricato ulteriormente i ragazzi di Fanizza, al rientro in campo l’Italia ha preso immediatamente il comando e la Repubblica Ceca ha accusato il colpo (15-11). Gli ospiti hanno commesso diversi errori, mentre le battute di Quaugliozzi e Porro (8 punti nel set) hanno contribuito ad ampliare sempre di più il vantaggio azzurro (25-16). Nel terzo parziale la musica non è cambiata, sul (10-10) gli azzurrini di Fanizza hanno cambiato marcia e la Repubblica Ceca ha ceduto di schianto (20-14). Il monologo azzurro è proseguito sino alla fine e l’Italia ha così conquistato una medaglia d’Oro che mancava ormai da 23 anni (25-18). Il tabellino: ITALIA – REPUBBLICA CECA 3-0 (25-23, 25-16, 25-18). Italia: Zoratti 3, Balestra 9, Boninfante 3, Porro 13, Rossi 3, Quagliozzi 13. Libero: Laurenzano. Staforini. N.e: Bonacchi, Truocchio, Orioli e Volpe; All. Fanizza. Rep. Ceca: Fabikovic 5, Bukacek 7, Kollator 9, Jirasek 5, Klajmon 5, Bryknar. Libero: Struska. Roman, Pelikan 1, Ures 3, N.e: Stieber e Toth; All. Svoboda. Le voci degli Azzurri. Vincenzo Fanizza: “Sono felice per tutti, è una grande emozione, questi ragazzi hanno regalato una gioia immensa a questo movimento. Dedico questa vittoria alla mia famiglia; è un risultato che ci ripaga di tanti sacrifici. I ragazzi sono stati bravi a rimanere concentrati durante l’intera gara. A volte posso sembrare molto severo ma so che in queste situazioni la cosa più complicata è rimanere con la testa nella scatola come si suole dire e i miei ragazzi lo hanno fatto. Sono un gruppo dal grande valore e credo sinceramente che il futuro potrà essere roseo per loro se continueranno così“. Luca Porro:”Abbiamo giocato una partita molto buona. Credo che in generale si possa fare sempre meglio, ma stasera siamo stati davvero bravi a vincere questa partita. Ce l’abbiamo messa tutta e alla fine ce l’abbiamo fatta. Siamo un grande gruppo che credeva nella possibilità di fare qualcosa di importante. Noi tutti speriamo possa essere solo l’inizio. L’anno prossimo avremo il mondiale e speriamo di andarci a giocare le nostre chance anche lì“. Francesco Quagliozzi: “Abbiamo giocato una partita davvero eccezionale, curata nei minimi dettagli e alla fine siamo riusciti a farla nostra. In una finale europea è giusto non mollare nessuna palla e noi ci siamo riusciti lottando dall’inizio alla fine. La soddisfazione è enorme perché questa vittoria è il frutto di due mesi di lavoro intensi e difficili durante i quali tutti noi abbiamo lavorato davvero senza soste. È una sensazione meravigliosa”. (Fonte: comunicato FIPAV)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...