Athletes Unlimited Volleyball League al via a Dallas: Sheilla, Larson, Gibbemyer, De La Cruz, Lowe e tante altre

Jordan Larson e Bethania De La Cruz (Immagine FIVB)

Di seguito la sintesi e traduzione di un articolo pubblicato sul portale della Federazione Internazionale della Pallavolo in merito all’imminente inizio della Athletes Unlimited Volleyball League. Dopo diversi anni di attesa, gli Stati Uniti avranno un campionato di pallavolo femminile professionistico. E la prima edizione della Athletes Unlimited Volleyball League inizia sabato, a Dallas. Tra le stelle internazionali che daranno risalto al torneo la due volte campionessa olimpica brasiliana Sheilla Castro, la due volte medaglia olimpica americana Jordan Larson e le olimpioniche Bethania de la Cruz (Repubblica Dominicana) ed Aurea Cruz (Porto Rico). Oltre alle statunitensi Karsta Lowe, Lauren Gibbemeyer e tante altre. Tutte le partecipanti (48 giocatrici), tuttavia, dovranno adattarsi ad un sistema di gioco completamente innovativo, in cui ogni settimana verranno sorteggiate squadre diverse e le atlete accumuleranno punti in base ai risultati ottenuti in campo. “Non è il tipo di pallavolo a cui siamo abituate, ma penso che sia una buona cosa“, ha detto Larson. “Molte volte in passato si è cercato di iniziare un campionato, ma non c’era molto slancio. Questo è unico e nuovo e penso che stiamo scoprendo che i tifosi sono attratti più dalle atlete e meno dalle squadre. Questo potrebbe dare l‘opportunità di seguire una giocatrice che amano e vedere come si comporta, chi sta vincendo, e questo crea un’esperienza unica per i fan. Spero che porterà più persone a guardarlo“. Il torneo durerà cinque settimane, con un paio di partite ogni sabato, domenica e lunedì. Punti bonus saranno assegnati alle giocatrici delle squadre vincitrici ed alle MVP delle partite.Le giocatrici conquisteranno punti durante le partite e potranno guadagnarli con ace, muri, difese ed attacchi, ma anche perderli se commetteranno errori. Alla fine del torneo, la giocatore che avrà accumulato il maggior numero di punti sarà proclamata vincitrice.Sheilla confida che la sua partecipazione al torneo la aiuterà nella preparazione fisica in vista della FIVB Volleyball Nations League e delle Olimpiadi di Tokyo.“La stagione sarà più breve, il che farà bene al mio corpo, e giocherò con grandi giocatrici sfidandole in un formato che richiederà molto da ognuna di noi ogni giorno”, ha detto la brasiliana. “Ho parlato con l’allenatore della nazionale brasiliana Ze Roberto di questa possibilità ed abbiamo pensato che sarebbe stata una grande opportunità”.La nascita del campionato ha un significato speciale per le giocatrici di una regione ricca di talenti, che spesso hanno dovuto continuare la loro carriera di club in altri continenti, in particolare Europa, Asia e Sud America.Per De La Cruz, che ha giocato da professionista in Repubblica Dominicana, Porto Rico, Giappone, Corea, Turchia, Italia, Russia e Indonesia, la speranza è che a trarne vantaggio possa essere una futura generazione di giocatrici dell’area: “Sarà un’opportunità per le giocatrici che escono dal college per non dover andare troppo lontano da casa per giocare a pallavolo”. (Fonte: FIVB)

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