L’Imoco Volley Conegliano è Campione d’Europa: le Pantere (Egonu, 41) rimontano il VakifBank al tie break

Paola Egonu in attacco (Immagine Rubin / CEV)

Verona. Una “Guerra Stellare“ senza un lato oscuro. Non poteva trovare un’immagine cinematografica più efficace la CEV per presentare l’attesissima, quanto imprevedibile, finale di Champions League tra l‘Antonio Carraro Imoco Volley Conegliano ed il VakifBank Spor Kulubu di Istanbul. Un match atteso per un lunghissimo anno da tutti gli appassionati di pallavolo, ovvero da quando la pandemia aveva impedito la conclusione della passata edizione del massimo torneo continentale per club privando (con ogni probabilità) le due contendenti della possibilità di ritrovarsi l’una di fronte all’altra nell’ultimo e decisivo atto. Uno scontro atteso dal VakifBank dal dicembre del 2019, ovvero da quando, nella semifinale del Mondiale per Club, le Pantere sotto 10-14 nel tie break agguantarono le turche fino al successo (3 a 2: 25-23, 20-25, 25-23, 21-25, 23-21). Una rivincita, attesa da ancor più tempo dall’Imoco Volley, sconfitta proprio dalla formazione di Istanbul nella finale di Champions League del 2017 (3 a 0: 25-19, 25-13, 25-23) e nella semifinale del 2018 (3 a 2: 25-22, 25-21, 17-25, 15-25, 16-14). Una finale per arricchire la bacheca della formazione turca della quinta Champions League (con conseguente possibile record: da quando infatti la Coppa dei Campioni ha cambiato denominazione nel nuovo millennio, VakifBank e Volley Bergamo guidano la classifica con quattro successi), o per iscrivere il nome di quella italiana per la prima volta nell’albo d’oro della manifestazione europea più ambita. Entrambe arrivano all’ultimo atto forti dei successi nei rispettivi campionati e nelle rispettive coppe nazionali (per l’Imoco impreziositi dall’incredibile striscia di 63 vittorie consecutive) e con il roster al completo. Formazioni dunque confermate all’AGSM Forum di Verona, con il tecnico Daniele Santarelli che schiera Conegliano con la capitana Joanna Wolosz in cabina di regia e Paola Egonu opposta sulla diagonale, le schiacciatrici e ricevitrici Kimberly Hill e Miriam Sylla, le centrali Raphaela Folie e Robin De Kruijf, il libero Monica De Gennaro. Coach Giovanni Guidetti manda in campo il Vakif con la palleggiatrice Maja Ognjenovic e l’opposta Isabelle Haak, Michelle Bartsch e Gabi in banda, Zehra Gunes e Milena Rasic al centro, Ayca Aykac libero. Primo set. Si parte con il servizio di Ognjenovic e la fast di Folie (1-0), Gabi risponde in parallela (1-1). Il muro turco contiene Hill, Iasabelle Haak non fallisce il contrattacco (2-1). Vincente è anche il primo pallone giocato da Paola Egonu (2-2). Il muro del Vakif tiene l’attacco di Sylla, Rasic concretizza la ricostruzione con la fast (6-4). La centrale serba va poi a segno con il servizio (8-5), mentre Egonu non trova le mani del muro avversario: più quattro per le ragazze di Guidetti (9 a 5). Due muri consecutivi di Sylla (il primo su Gunes, il secondo su Haak) riavvicinano le pantere (7-9). Difeso il primo tempo di Folie, Bartsch contrattacca (13-9). Azione lunghissima: Haak vince un contrasto a rete e regala alla formazione di Istanbul il nuovo massimo vantaggio: più cinque (14 a 9). Time out per Santarelli. La battuta di Egonu mette in difficoltà la ricezione turca: Haak staccata da rete viene fermata a muro da De Kruijf (12-15). Contrattacco vincente di Egonu: l’Imoco torna a meno due (13-15) e Guidetti chiama time out. Ancora un ottimo lavoro di contenimento del muro del Vakif consente il contrattacco di Isabelle Haak (17-13). Difeso l’attacco di Sylla, Gabi trova il mani out e riporta le turche sul più cinque (19-14). Nuovo time out per Santarelli. Dopo un’incomprensione nella metà campo turca e l’attacco out di Rasic, Folie riporta le pantere a contatto (18-19). Smarcata da Wolosz, Egonu attacca out la parallela (18-21). Un errore della ricezione veneta consente la free ball al Vakif: Gabi non spreca e va a segno in diagonale (23-19). Contrattacco di Egonu (21-23). Haak trova il set point con un mani out al termine di una prolungata azione (24-21). Dopo l’attacco di Egonu (22-24), l’errore al servizio di Folie chiude il primo parziale sul 25 a 22. Secondo set. Avvio equilibrato, si gioca punto a punto. De Kurijf non trova il campo con la fast: più due Vakif (7-5). Due ottime difese di Hill tengono in vita un’azione chiusa da Wolosz (7-7). Sylla in difficoltà in ricezione: Gunes a rete firma il più due (10-8). Daniele Santarelli manda in campo McKenzie Adams al posto di Sylla. Conegliano non trova continuità nel cambio palla: Ognjenovic si affida ad Isabelle Haak per il contrattacco del più tre (11-8). Muro di contenimento su Folie: Milena Rasic mette a segno il nuovo massimo vantaggio (13-9). Conegliano aumenta la pressione al servizio. Contrattacco in pallonetto di Egonu (12-13) ed errore di Haak: l’Imoco pareggia a quota 13. Servita de Da Gennaro al termine di un lungo scambio, Paola Egonu contrattacca il pallone del sorpasso (16-15). Ognjenovic serve a Gabi un pallone ingiocabile: più due Imoco (18-16). Un’altra incomprensione nella metà campo turca (17-20) ed un errore di Gabi valgono il più quattro per le ragazze di Santarelli (21-17). Giovanni Guidetti inserisce Cansu Ozbay al posto di Ognjenovic. Folie non trova il campo (19-21). Egonu chiude una estenuante azione lasciando le turche a distanza (23-20). Ace di Isabelle Haak (21-23). Il primo tempo di De Kruijf vale il set point (24-22): aiutata dal nastro, Paola Egonu chiude il parziale direttamente dalla linea dei nove metri con l’ace del 25 a 22. Terzo set. Adams confermata in campo dall’inizio. Torna in campo Ognjenovic. Wolosz apre le danze con un tocco di seconda (1-0). Gabi difende l’attacco di Hill, Isabelle Haak va a segno in contrattacco (4-3). La difficoltà della ricezione veneta sul servizio di Haak costringe Wolosz all’invasione: più due per il Vakif (5-3), che diventa più tre con il contrattacco vincente di Haak (9-6). Santarelli chiama time out. Al rientro in campo l’errore di Egonu porta il Vakif a più cinque (11-6). Adams mette fine alla serie negativa dell’Imoco (7-11), Folie accorcia a meno tre (8-11).  Gran contrattacco in diagonale di Bella Haak (13-9). Muro di Egonu su Bartsch (11-13). Rasic attacca out il primo tempo: Conegliano torna a contatto (13-14). Egonu in contrattacco trova le mani esterne del muro turco conquistando il punto del 15 pari. Out l’attacco di Gabi: sorpasso Imoco (16-15). Ognjenovic serve nuovamente Gabi, che però subisce il muro di De Kruijf: più due per le pantere (17-15). Muro di Gunes su Egonu e nuova parità (17-17). Contrattacco di Isabelle Haak (20-19), Adams non trova le mani del muro: più due per le ragazze di Guidetti (21-19). Il muro di Kim Hill su Haak vale l’ennesima parità (21-21), quello di Milena Rasic su Folie il nuovo allungo del Vakif (23-21). Ognjenovic si affida sempre più spesso ad Haak e non sbaglia: set point (24-22). Egonu va a segno (23-24) e Guidetti chiama time out. Al rientro in campo Conegliano si costruisce la palla del contrattacco, ma Egonu non mette in campo la pipe: 25 a 23 per il Vakif. Quarto set. Gunes vince un contrasto a rete (1-0), Bartsch ferma a muro la connazionale Adams: 2 a 0 per il VakifBank in avvio. Dopo essere andata a segno in primo tempo (1-2), Folie pareggia i conti murando Gunes: 2 a 2. Hill in contrattacco chiude una prolungata azione (5-4). Muro di De Kruijf su Haak (7-5), contrattacco di Egonu (11-8), errore di Ognjenovic: più quattro Imoco (14-10). Contrattacco di Gabi (12-14), diagonale out di Egonu: il Vakif torna a contatto (13-14). Il muro di Robin De Kruijf su Gabi (16-13) ed il contrattacco di Mckenzie Adams ristabiliscono le distanze (17-13). Contrattacco in pipe di Bartsch (15-17). Muro di Haak su Adams (17-18). Il contrattacco di Egonu respinge l’assalto delle turche (20-17). Ace di Gabi (19-20). Isabelle Haak chiude uno spettacolare scambio regalando al Vakif la nuova parità a quota 21. Time out chiamato da Santarelli. Contrattacco di Bartsch in parallela: sorpasso VakifBank (23-22). Dopo il pareggio di De Kruijf, il servizio di Egonu mette in crisi la ricezione turca: Hill attacca di prima intenzione trovando il set point (24-23): Haak non trova il campo attaccando sulla parallela e Conegliano porta il match al tie break (25-23). Quinto set. Muro di Gunes su Folie (1-0), contrattacchi di Haak (2-0) e Bartsch (3-0), errore diretto di Egonu: 4 a 0 per il VakifBank in avvio e time out chiamato da Santarelli. Al rientro in campo, Paola Egonu decide che è arrivato il momento di salire in cattedra e con tre attacchi consecutivi inizia a trascinare le compagne verso la rimonta (3-4). L’errore diretto di Haak vale il pareggio a quota 5. Il muro di De Kruijf su Haak firma il soprasso (7-6): il contrattacco vincente di Egonu porta l’Imoco al cambio di campo sul più due (8-6). Gabi viene difesa, Egonu attacca in pipe ma subisce il muro di Rasic (8-9). Gunes attacca in primo tempo il pallone della possibile parità, ma non trova il campo: le pantere restano avanti (10-8). Bella Haak realizza un gran punto mettendo a terra in parallela un pallone molto staccato da rete (9-10) e Gabi pareggia i conti in contrattacco (10-10). Egonu con astuzia ha la meglio sul muro a tre del Vakif (12-10). Difeso l’attacco di Haak, Egonu non spreca il contrattacco del più tre (13-10). Time out per Guidetti. Un miracolo di De Gennaro consente la rigiocata dell’Imoco: il contrattacco di Adams vale il match point (14-10). A segno Gabi (11-14), invasione di Wolosz (12-14) e time out chiamato da Santarelli. Al rientro in campo, Paola Egonu attacca alto il pallone sulle mani di Gunes mettendo a segno il punto decisivo (quello del 15 a 12) a conclusione di una finale memorabile, indimenticabile, che regala all’Imoco Volley Conegliano la vittoria consecutiva numero 64 e, soprattutto, la prima, storica, Champions League della sua storia. MVP: Paola Egonu. Il tabellino. Antonio Carraro Imoco Volley Conegliano – VakifBank Spor Kulubu Istanbul 3 a 2 (22-25, 25-22, 23-25, 25-23, 15-12) in 2 ore e 26 minuti. Conegliano: Wolosz (4), Egonu (top scorer con 41 punti realizzati, di cui 1 ace, 1 muro vincente ed il 55% in attacco), Hill (9, di cui 1 a muro ed il 62% di ricezione positiva), Sylla (3, di cui 2 muri vincenti ed il 56% di ricezione positiva), Folie (9, di cui 1 a muro), De Kruijf (11, di cui 5 muri vincenti ed il 60% in attacco), Monica De Gennaro (65% di ricezione positiva); subentrate: McKenzie Adams (10, di cui 1 a muro ed il 52% di ricezione positiva – titolare dal terzo set al posto di Sylla), Lara Caravello e Giulia Gennari. VakifBank: Ognjenovic (1), Haak (33, di cui 1 ace ed 1 muro vincente), Bartsch (13, di cui 1 a muro ed il 69% di ricezione positiva), Gabi (14, di cui  1 ace ed il 60% di ricezione positiva), Gunes (11, di cui 2 a muro), Rasic (6, di cui 1 ace e 3 muri vincenti), Aykac (72% di ricezione positiva); subentrate: Cansu Ozbay, Meliha Ismailoglu e Godze Yilmaz. Ace: 3 a 1 per il Vakif. Muri: 11 a 7 per l‘Imoco. (Dati: CEV)

l’Imoco Volley Conegliano in trionfo (Immagine CEV)
Paola Egonu riceve il premio di MVP (Immagine CEV)
Daniele Santarelli e Monica De Gennaro con la Champions League (Immagine Rubin / CEV)
Il VakifBank sul podio con la medaglia d’argento (Immagine Rubin / LVF)
Haak e Gabi (Immagine Rubin / CEV)
L’Imoco Volley Conegliano (Immagine Rubin / CEV)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...