L’Italia torna sul trono d’Europa: a Belgrado le Azzurre (Egonu 29, Sylla 20) di Mazzanti rimontano la Serbia

La felicità delle Azzurre (Immagine CEV)

Belgrado. E’ un grande classico della pallavolo degli ultimi anni la Finale dell’edizione 2021 dei Campionati Europei di Pallavolo Femminile: Serbia ed Italia tornano a sfidarsi nell’ultimo atto di una competizione a distanza di tre anni da quello che decise il campionato del mondo, un mese dopo il quarto di finale che le vide contrapporsi alle Olimpiadi di Tokyo, due anni dopo la semifinale dell’ultima edizione della rassegna continentale. Contro la Serbia (nel 2007) l’Italia conquistò il suo primo titolo europeo; quattro anni dopo (nel 2011) la Serbia, in casa, vinse il primo dei suoi tre ori. Per difendere il titolo conquistato nel 2017 ed il 2019, nella bolgia della Stark Arena di Belgrado (davanti a 20.565 spettatori), Zoran Terzic schiera la Serbia con la palleggiatrice Maja Ognjenovic e l’opposta Tijana Boskovic sulla diagonale, le laterali Katarina Lazovic e Bojana Milenkovic, le centrali Milena Rasic e Mina Popovic, il libero Silvija Popovic. Davide Mazzanti risponde mandando in campo l’Italia con Alessia Orro in palleggio e Paola Egonu opposta, Miriam Sylla ed Elena Pietrini in banda, Cristina Chirichella ed Anna Danesi al centro, Monica De Gennaro libero. Gli inni precedono l’avvio delle ostilità. Primo set. Si parte con il servizio di Elena Pietrini ed il primo tempo di Popovic. Il muro dell’Italia ferma il contrattacco di Boskovic (1 a 1). Muro di Popovic su Chirichella (3 a 1 Serbia). La Serbia difende il tocco di seconda di Orro e Rasic non spreca il contrattacco: più tre Serbia (5-2). Pietrini sfrutta un errore della ricezione serba sul servizio di Sylla (4-5) e Paola Egonu in contrattacco mette giù il pallone della parità (5-5). Il muro di Pietrini su Boskovic chiude una prolungata azione (7-7). Ace di Egonu (11-10) e contrattacco in pipe di Elena Pietrini (12-10 Italia). Diagonale out di Sylla (12-12), muro di Milenkovic su Chirichella, Rasic vince un contrasto a rete, contrattacco vincente di Boskovic: più tre Serbia (15 a 12). Egonu interrompe la serie negativa dell’Italia (13-15); dai nove metri Sylla prima mette in difficoltà la ricezione della Serbia consentendo a Pietrini di accorciare (14-15), poi (con l’aiuto del nastro) trova due ace consecutivi che valgono il sorpasso (16-15). Il primo tempo di Rasic riporta avanti la Serbia (17-16). Muro di Danesi su Lazovic (19-18 Italia). Muro di Popovic (21-20) su Egonu, che poi attacca out: 22 a 20 per la Serbia. Il mani out di Boskovic vale il set point (24-22) per la Serbia; Sylla accorcia (23-24) e poi pareggia in pipe (24-24). Primo tempo di Rasic (25-24) e nuovo set point: difeso l’attacco di Pietrini, Ognjenovic ricostruisce per Tijana Boskovic che non sbaglia chiudendo il parziale: 26 a 24 per la Serbia. Secondo set. Sestetti invariati. il primo punto è di Danesi, il secondo ed il terzo portano la firma di Miriam Sylla: 3 a 0 Italia in avvio. Dopo un paziente inseguimento, la Serbia ritrova la parità a quota 7 grazie al muro di Mina Popovic su Pietrini. Contrattacco vincente di Elena Pietrini: più due Italia (9-7). Out il pallonetto di Pietrini (15-15). Il muro di Katarina Lazovic sul tentativo di pallonetto in pipe di Egonu porta avanti la Serbia (20-19). Errore diretto di Egonu: più due Serbia (22-20). Pietrini con intelligenza mette a segno il punto della nuova parità (22-22), poi Boskovic attacca out: 23 a 22 per l’Italia. Lazovic non trova le mani del muro: set point per le Azzurre (24-22); il muro di Anna Danesi su Boskovic firma il 25 a 22 che pareggia il conto dei set. Terzo set. Dopo l’errore al servizio, Orro commette fallo di invasione; ace di Mina Popovic e 3 a 0 Serbia in apertura di parziale. Muro di Milena Rasic su Danesi (5 a 1 Serbia). Egonu accorcia le distanze in contrattacco (3-5). Il muro di Rasic ferma la pipe di Pietrini (7 a 3), poi Egonu attacca out: più cinque Serbia (8 a 3). Davide Mazzanti cambia la regia inserendo Ofelia Malinov per Orro. Contrattacco di Sylla (5-8). Milenkovic non trova il campo in parallela (11-9) ed Anna Danesi ferma a muro Popovic: l’Italia accorcia a meno uno (10-11). Il muro di Sylla su Boskovic vale la parità (12 a 12). Ace di Pietrini: sorpasso Italia (13-12). Zoran Terzic inserisce Bianka Busa al posto di Lazovic. Ace di Danesi (15-13). Il pallonetto di Boskovic non supera la rete (14-17), muro di Cristina Chirichella su Busa: più quattro Italia (18-14). Malinov vince un contrasto a rete con Popovic (21-17), Pietrini va a segno a muro (22-17), Boskovic attacca sull’asta: più sei Italia (23-17). Il diagonale di Elena Pietrini vale il set point (24-18); dopo l’attacco di Milenkovic (19-24), Malinov ad una mano serve Sylla che porta avanti l’Italia: 25 a 19. Quarto set. Busa e Malinov confermate in sestetto. Muro di Anna Danesi su Boskovic, contrattacco vincente di Egonu: 2 a 0 Italia in avvio. Invasione di Ognjenovic (1-4), muro di Sylla su Boskovic: l’Italia vola sul 5 a 1. Contrattacco vincente in pipe di Elena Pietrini (7-2), Egonu al servizio mette in crisi la ricezione serba e Sylla firma il più sei: 8 a 2 Italia. Muro di Danesi su Milenkovic (11-4) e contrattacco di Egonu: in campo, ormai, ci sono solo le Azzurre (12 a 4). Muro di Anna Danesi su Boskovic: più nove Italia (14-5). Il muro di Malinov su Rasic (18-8), tre ace consecutivi di Paola Egonu, il contrattacco di Sylla e l’errore di Boskovic firmano il nuovo massimo vantaggio: più quindici Italia 23 a 8. Egonu porta le Azzurre al match point (24-11) e Miriam Sylla attacca il pallone che riporta l’Italia sul tetto d’Europa: 25 a 11. Per la Nazionale è il terzo trionfo Europeo, dopo i successi del 2007 e del 2009. Il tabellino: ITALIA – SERBIA 3 a 1 (24-26, 25-22, 25-19, 25-11) in 1 ora e 44 minuti di partita. ITALIA: Alessia Orro, Paola Egonu (top scorer con 29 punti realizzati, di cui 4 ace ed il 53% in attacco), Miriam Sylla (20, di cui 2 al servizio, 3 a muro, il 54% in attacco ed il 54% di ricezione positiva), Elena Pietrini (13, di cui 1 ace ed 1 muro vincente), Anna Danesi (8, di cui 1 al servizio e ben 6 a muro), Cristina Chirichella (5, di cui 2 muri vincenti), Monica De Gennaro (63% di ricezione perfetta); subentrate: Ofelia Malinov (1 punto a muro – titolare nel quarto set al posto di Orro), Alessia Gennari e Beatrice Parrocchiale; n. e. Sara Bonifacio, Sylvia Nwakalor, Alessia Mazzaro e Sofia D’Odorico. SERBIA: Maja Ognjenovic (3, di cui 1 a muro), Tijana Boskovic (20), Bojana Milenkovic (4, di cui 1 a muro), Katarina Lazovic (2, di cui 1 muro vincente), Mina Popovic (13, di cui 1 al servizio e 5 a muro), Milena Rasic (12, di cui 3 muri vincenti), Silvija Popovic; subentrata: Bianka Busa (titolare nel quarto set al posto di Lazovic); n. e. Sara Caric, Sladjana Mirkovic, Stefana Veljkovic, Ana Bjelica, Jelena Blagojevic e Jovana Kocic. Ace: 8 a 1 per l’Italia. Muri: 13 a 11 per l’Italia. MVP: Paola Egonu. (Dati: CEV)

La MVP Paola Egonu, Italia (Immagine CEV)
L’Italia in trionfo (Immagine CEV)
Miriam Sylla (Italia) in attacco (Immagine CEV)
Davide Mazzanti, coach dell’Italia (Immagine CEV)
Paola Egonu (Italia) in attacco (Immagine CEV)
I festeggiamenti dell’Italia (Immagine CEV)
Stark Arena di Belgrado (Immagine CEV)
Italia e Serbia (Immagine CEV)
Monica De Gennaro ed Alessia Orro, Italia (Immagine CEV)
Tijana Boskovic, Serbia (Immagine CEV)
Miriam Sylla e Cristina Chirichella, Italia (Immagine CEV)
Milena Rasic e Maja Ognjenovic, Serbia (Immagine CEV)
Elena Pietrini (Italia) in attacco (Immagine CEV)
Alessia Gennari e Miriam Sylla, Italia (Immagine CEV)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...