Scandicci, il DS Paoletti fa il punto a metà stagione: “siamo soddisfatti del rendimento della squadra”

Savino Del Bene Scandicci (Immagine Rubin / LVF)

Scandicci. Nella conferenza stampa odierna condotta da Fabio Ferri (Ufficio Stampa SDB Volley), il Direttore Sportivo Francesco Paoletti ha fatto il punto sulla prima parte della stagione della Savino Del Bene. Il DS, in particolare, si è soffermato sulle difficoltà di inizio stagione legate agli infortuni, sul rendimento della squadra in relazione agli obiettivi, nonchè sul possibile trasferimento a Palazzo Wanny. Di seguito un estratto delle sue parole: “Abbiamo iniziato con una squadra abbastanza rinnovata nel suo organico…La Società prova a sempre a fare uno sforzo per migliorare ed inseguire risultati che ci consentano di poter conseguire nuovamente la partecipazione alla coppa europea più importante…Già sul finire di agosto abbiamo avuto un primo infortunio, quello occorso a Camera e successivamente, sul finire del mese di settembre, quando ci apprestavamo a disputare il primo torneo ufficiale (ovvero quello di Imola), a metà settimana, giusto appunto mentre stavano rientrando le prime atlete straniere, c’è stato l’infortunio gravissimo di Enrica Merlo. Queste sono state sicuramente due situazioni non preventivabili, con una gravità di questo tipo, tanto più che sappiamo quanto la sostituzione di atlete italiane sia estremamente complessa a stagione in corso. Sono stati due problemi che indubbiamente hanno creato un momento di assestamento in quanto poi siamo dovuti occorrere a delle sostituzioni che come poi si è visto nel corso della stagione non sono state neppure definitive in quanto per altre situazioni legate siamo stati obbligati a tornarci sopra…Le situazioni si sono succedute in maniera non sempre programmata. Nel post infortunio di Letizia avevamo nella nostra idea un recupero per il mese di dicembre, ad oggi la realtà della situazione richiede più tempo di quello che avevamo previsto inizialmente, non perché siano occorse complicazioni ma semplicemente perché le tempistiche si sono allungate e quindi siamo dovuti tornare ad operare in una situazione dove non ritenevamo ce ne fosse più bisogno…Anche la situazione di Milanova è cambiata in corso d’opera, in quanto ad inizio stagione per noi, nell’organico che avevamo allestito, Antropova era un’atleta dalla nazionalità italiana. Come tale aveva disputato le tre stagioni precedenti in Italia. Quest’anno c’è stato un dietrofront che, pur non volendo tornare adesso a parlare di questa parte burocratica, ha cambiato le carte in tavola…Siamo come Società contenti del rendimento che la squadra sta offrendo fino ad ora. Non posso non essere dispiaciuto per non essermi qualificato alla Final Four di Roma, questo è fuor di dubbio. È altresì scontato che si debba fare i complimenti a Busto Arsizio che è un’altra squadra che sicuramente prima di venire da noi non ha vissuto giorni semplici ma ha meritato sul campo il passaggio del turno. Da parte nostra sapevamo che in quella gara avremmo incontrato delle difficoltà, perché dal 19 dicembre (che è la data della gara in cui noi abbiamo giocato in casa con Novara) siam riusciti a fare un allenamento globale coinvolgendo tutte le atlete solamente domenica 2 gennaio, ovvero il giorno prima di tornare in campo contro Busto…Per quanto riguarda gli obiettivi della stagione, siamo estremamente soddisfatti del rendimento della squadra fino ad ora. Stiamo facendo un buon percorso anche nella coppa europea. Sicuramente la prima parte della stagione è stata un preludio ad una seconda che è quella in cui siamo chiamati, noi come tutte le altre squadre, a concretizzare le proprie ambizioni. È inutile negarlo, questa è una squadra che è partita con l’obiettivo di rientrare a conquistare un posto per la prossima Champions League. Siamo in lotta per questo traguardo, per adesso il rendimento offerto dalle atlete ritengo sia in linea con le nostre ipotesi iniziali…La coppa europea, mi preme sottolineare, è vero che è la terza coppa europea, ma è un appuntamento a cui noi teniamo molto perché può essere l’occasione di fare un passetto in più rispetto a quello che negli ultimi anni abbiamo fatto partecipando alla Champions League, dove purtroppo, dopo aver superato la fase a gironi, poi siamo usciti al turno successivo di eliminazione diretta…Orthmann è un giocatore sul quale noi abbiamo grande fiducia. È venuta da noi forte di alcune stagioni fatte a Monza molto bene. Sappiamo benissimo che la seconda parte della stagione è densa di appuntamenti in cui per farci trovare sempre competitivi avremo bisogno di tutte le atlete della nostra rosa. Orthmann, sicuramente, è nostro pensiero che possa rivelarsi molto importante in questa fase della stagione. Non abbiamo minimamente dubbi delle sue qualità e speriamo solamente che possa ritrovare la forma migliore dopo questa sosta forzata che ha avuto sul finire del mese di dicembre…Per quanto riguarda Brenda, si è trattato, davanti all’infortunio di Enrica Merlo, anche di un colpo di fortuna quello di poter trovare un’atleta straniera di questo valore e al tempo stesso il fatto che noi avessimo degli slot liberi da poter usare per una sostituzione di questo tipo. Nel pensare la squadra in vista di questa stagione avevamo fatto una scelta che era quella di avere solamente quattro atlete straniere proprio perchè quando capita un infortunio più o meno importante ad un’atleta italiana è difficilissimo sostituirla con un’atleta di nazionalità sportiva italiana, mentre trovare un’atleta straniera, non dico che è più semplice, ma può risultare comunque sicuramente una strada più perseguibile. Il fatto di aver trovato Brenda si inserisce in questo discorso. È stata una fortuna che nessun club l’avesse ancora contrattualizzata. Per quanto riguarda la stagione prossima, vedremo che tipo di obiettivi conseguiremo, che tipo di ambizioni avremo e se si potranno incrociare con la spesa di questo ruolo…Penso che ormai la notizia, seppur diciamo non ufficiale, però possa essere affrontata in quanto aspettiamo che sia completato questo impianto e speriamo anche noi di poter presto andare a disputare le partite uffuciali della nostra stagione all’interno appunto di Palazzo Wanny che è una struttura assolutamente importante per tutta la nostra regione in quanto sicuramente la Toscana non spicca per una presenza di impianti all’altezza del movimento pallavolistico. L’abbiamo potuto sperimentare negli anni passati in cui per giocare la Champions piuttosto che i playoff Scudetto siam dovuti emigrare verso Siena o Montecatini, grazie all’ospitalità di altre società e di altre città limitrofe. Ma avere un impianto del genere a Firenze ritengo possa essere una ulteriore risorsa per lo sviluppo di un movimento pallavolistico cittadino che comunque è estremamente importante perchè può contare su due realtà di A1 Femminile a pochissimi chilometri di distanza l’una dall’altra. Questo il link per ascoltare l’intera conferenza stampa: https://www.youtube.com/watch?v=sXBnr_y5Kjs. (Fonte: Savino Del Bene Scandicci)

Hanna Orthmann (Immagine Savino Del Bene Scandicci)
Brenda Castillo (Immagine Savino Del Bene Scandicci)
Il Direttore Sportivo Francesco Paoletti (Immagine YouTube canale Savino Del Bene Volley)

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